Premi JuventUssi e presentazione Eyof2023

di Matteo Contessa

Due giorni particolarmente intensi, un programma nutrito di appuntamenti istituzionali, di rappresentanza, di apprendimento, per finire con un incontro in qualche modo storico a Capodistria. Sono stati quelli trascorsi a Trieste, Lignano Sabbiadoro e appunto Capodistria, ospiti del Gruppo USSI FVG “Marco Luchetta”, dal Comitato di Presidenza e dalla Commissione Statuto dell’USSI, guidati dal presidente Gianfranco Coppola, e dalla delegazione AIPS composta dal presidente Gianni Merlo con la segretaria Barbara Ferrario e dal membro sloveno Joze Zidar. Nell’elegante hotel del centro di Trieste che li ospitava, Comitato di Presidenza e Commissione Statuto hanno svolto i loro lavori in due sessioni: la prima con tavoli separati, la seconda collegialmente.

La sera del 6 settembre tutti in bus a Lignano Sabbiadoro per presenziare, nella suggestiva cornice della Terrazza a Mare, alla serata di gala dei Premi Juventussi, i riconoscimenti che ogni anno il Gruppo Ussi del Friuli Venezia Giulia assegna ai giovani atleti under 21 regionali che hanno ottenuto nei 12 mesi precedenti risultati agonistici particolarmente prestigiosi. Questa volta, tanto per dare l’idea, sono stati premiati atleti e atlete che hanno portato a casa 4 titoli ridati (3 di canottaggio e uno di vela), uno europeo (di nuovo nel canottaggio), e due titoli italiani nel sollevamento pesi e nel rugby. Oltre a due medaglie olimpiche e una paralimpica a Tokyo 2020. Questa edizione, poi, è stata nobilitata da nuovi riconoscimenti assegnati per la prima volta dall’Area 12 del Panathlon International, in virtù del rapporto di collaborazione fra le due Benemerite del Coni sancito all’inizio dell’estate. Premi riservati ai 7 atleti “under” olimpici e paralimpici che hanno partecipato ai recenti giochi di Tokyo.

Al primo giorno senza soste, ne è succeduto un altro, martedì 7 settembre, incentrato su due appuntamenti cardine. Al mattino la presentazione alle delegazioni USSI e AIPS di EYOF 2023, le olimpiadi giovanili europee che dal 21 al 28 gennaio 2023 andranno in scena nella loro versione invernale nei poli montani del Friuli Venezia Giulia. Estesi però anche a località di Austria (Spittal an der Drau) e Slovenia (Planica), nel motto “Senza Confini” che in quest’area ha visto la luce vent’anni fa portando anche a due candidature olimpiche comuni. Undici località di gare, 13 discipline previste (comprese le dimostrative Free Style, Ski Cross e Sci Alpinismo che debutteranno nel programma olimpico 2026 di Milano-Cortina, più di duemila atleti in gara provenienti da 50 Paesi europei. 

Ma non solo presentazione della manifestazione: i vertici del Comitato Organizzatore Locale di EYOF 2023 hanno infatti colto l’occasione per gettare un ponte a USSI  e AIPS in funzione di una possibile collaborazione reciproca in vista e durante l’evento del 2023. Sono state messe su tavolo possibili ipotesi di lavoro, dal progetto “Young Reporters Aips”, allo svolgimento di eventi di grande rilievo tanto dell’AIPS, quanto della stessa USSI, in Friuli Venezia Giulia nel prossimo biennio. Un “gancio” afferrato da tutte e tre le parti in causa, si tratta ora di concordare dove e come fissarlo. Le premesse sono buone, la fase preliminare è già partita.

L’appuntamento finale, come dicevamo all’inizio, è stato in qualche modo storico. Perché per la prima volta una delegazione istituzionale di giornalisti italiani ha varcato il confine con la Slovenia per andare a fare visita ai colleghi di Tele Radio Capodistria, l’emittente slovena di lingua italiana fondata nel 1971, e alla comunità italiana che vive in Slovenia e Croazia. Nella sede dell’Unione Italiana a Capodistria il presidente Maurizio Tremul e il vicesindaco italiano della città, Mario Steffè, hanno spiegato alla delegazione giunta dalla Madrepatria come sono organizzati, cosa fanno e come per tenere vivi il sentimento di appartenenza all’Italia, la cultura, le tradizioni, la lingua. Anche questo un ponte gettato per non sentirsi soli a difendere l’italianità oltreconfine e avviare un dialogo e una collaborazione costanti fra connazionali. Ultima chicca: il brindisi a sorpresa organizzato allo scoccare della mezzanotte per festeggiare il compleanno del presidentissimo Coppola.