Tavecchio chiude il seminario di Coverciano

tavecchioIl presidente della Figc Carlo Tavecchio ha chiuso il seminario di aggiornamento per giornalisti sportivi, organizzato da Federcalcio e Ussi al Centro tecnico di Coverciano (Firenze). L’appuntamento è coinciso con la notizia degli arresti per le scommnesse in Lega Pro e Serie D ed è per questo che Tavecchio ha manifestato rabbia e amarezza. “In questa inchiesta siamo parte lesa, il calcio è diventato il ricettacolo di tutti i mali del Paese. Dobbiamo creare un database di tutta la dirigenza federale, dai vertici alla base, per evitare il riciclaggio di personaggi che passano da una società all’altra dopo magari averla fatta fallire. Serve un codice fiscale di tutti i dirigenti”.

Tavecchio era stato preceduto dagli interventi del Ct dell’Under 21 Gigi Di Biagio e dal Ct della Nazionale Antonio Conte. “Siamo solo al decimo posto in Europa come minutaggio di giocatori under 21 in serie A _ ha spiegato Di Biagio _. Il nostro obiettivo è arrivare fra i primi quattro al prossimo Europeo per qualificarci alle Olimpiadi  di Rio 2016. Conte non ci impone moduli ma dà alcune direttive per preparare i giocatori che possano tornare utili alla Nazionale maggiore”.

“Voglio un tipo di gioco aggressivo _ ha detto Conte _ con due punte vicine e due esterni più offensivi. Un allenatore non deve imporre mai niente, ma sviluppare le proprie idee e cucire l’abito su misura della sua squadra. La Juve in finale di Champions? Fa bene al nostro calcio, così come Fiorentina e Napoli arrivate in semifinale di Europa League, ma spero che questi risultati siano solo l’inizio del riscatto del calcio italiano. Apprezzo molto l’iniziativa del vostro seminario, c’è bisogno di parlare più di calcio e meno di formazioni azzeccate o meno dai giornalisti alla vigilia delle partite”.

“L’aggiornamento è il faro della nostra professione _ ha spiegato il presidente Ussi Luigi Ferrajolo _ e questo seminario, giunto all’ottava edizione, ne è la testimonianza. Migliorare la nostra professionalità è anche una via per uscire dalla crisi che da tempo attanaglia il settore dell’editoria. Più saremo bravi e più saremo inattaccabili”.

raffaIl ricordo di Livio Forma

A inizio mattinata, il giornalista Rai Tonino Raffa (nella foto) ha ricordato il collega e amico Livio Forma, scomparso di recente. Di Forma, da pochi mesi presidente del gruppo Val d’Aosta, Raffa ha evidenziato la grande imparzialità e l’equilibrio sempre dimostrato nella sua lunga e prestigiosa carriera.

Gianni Merlo, presidente Aips, ha invece presentato Sport Media Pearl Awards, il premio mondiale dello sport organizzato da Aips con Abu Dhabi Media. Sono previsti ricchi premi per le seguenti sezioni: foto, carta stampata, video, blog, sport per un mondo migliore, una vita nello sport, reportage investigativo e miglior app.