Problema parcheggi allo stadio Friuli di Udine

Il presidente del Gruppo regionale USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) del Friuli Venezia Giulia, Piero Micoli, ha incontrato il Direttore generale dell’Udinese Calcio, dottor Franco Collavino. Presente il responsabile delle relazioni esterne della società bianconera, Francesco Pezzella, si è discusso della riduzione dei parcheggi riservati alla stampa in occasione delle partite ospitate dallo Stadio Friuli, annunciata dalla società. Il presidente ha fatto presente la necessità di poter dotare tutti gli operatori dell’informazione, sia locali che esterni, di parcheggi sicuri e di facile e rapido accesso, tenuto conto anche delle aggressioni e dei furti subiti lo scorso anno da alcuni fotografi e cineoperatori. Collavino ha spiegato che la decisione assunta, pur a malincuore, nasce dall’esigenza dell’Udinese Calcio di sistemare gli ospiti della “corporate hospitality”, in sensibile aumento da questa stagione, essendo impossibile, al momento, reperire altri spazi, anche in considerazione dei cantieri di lavoro in essere per la costruzione del nuovo stadio. Il Dg bianconero ha tuttavia precisato di non essere per ora in grado di stabilire il numero esatto di posti necessari alla Società, numero che si potrà conoscere con esattezza solo dopo la gara casalinga con il Napoli, in programma il 21 settembre prossimo. Collavino, pur manifestando la massima comprensione per i problemi dei giornalisti evidenziati dal presidente, ha chiesto agli stessi di sopportare con pazienza il disagio in queste due prossime gare, con Empoli e Napoli appunto (non più di 20 posti disponibili), per poter quindi riprendere immediatamente il filo del discorso e trovare una soluzione che possa soddisfare tutti. Al termine del colloquio, dietro richiesta di Micoli, Collavino e Pezzella hanno effettuato una perlustrazione all’esterno dello Stadio Friuli per cercare di reperire già da subito una possibile soluzione, individuata in un’ampia aiuola verde a pochi metri dall’attuale parcheggio. Nel fissare il prossimo incontro dopo il 21 settembre, Collavino si è impegnato formalmente a esperire tutte le procedure necessarie per trasformare il sito in un nuovo parcheggio, ribadendo la richiesta ai giornalisti di avere fiducia negli sviluppi futuri della situazione e di sopportare per ora con pazienza l’attuale momentaneo disagio.