Cento anni di medaglie e passione

Una grande festa per i 100 anni del Coni. I valori dello sport in un secolo. Una corsa a perdifiato nel tempo per esaltare storie di atleti e tecnici, dirigenti e volontari, in fondo il segreto di un secolo di esaltanti avventure è poter riannodare i fili di tante storie. Lo hanno detto a più riprese il presidente del Cio Thomas Bach e il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha non solo il fisico del ruolo ma anche una spontanea capacità di essere civettuolo come quando ha detto: sono un fortunato, essere presidente in occasione della ricorrenza del centenario è senz’altro un colpo di fortuna, non un merito.
Il Coni ha più sentinelle in italia, delegazioni nel mondo e mentre in tutto il paese c’è stata la Giornata dello Sport con piazze grandi e piccole piene di atleti e maestri, a Roma al Foro italico ecco 91 sport esibiti.
Città coinvolte tante e attività curate anche dagli enti di promozione con le associazioni benemerite, tra cui l’Ussi che era rappresentata dal presidente Luigi Ferrajolo (a destra nella foto, con Gianni Merlo). merloLo sport e chi lo racconta ed ecco tanti campioni e dirigenti parlare con i giornalisti anche stranieri, venuti da più parti del mondo e c’era il presidente di Aips, Gianni Merlo, storica firma degli sport olimpici.
Ambizioso il progetto di Malagò, quando ha parlato della zona del Foro Italico non più solo museo a cielo aperto ma cittadella dello sport in Roma capitale. Ma attivs, piena di giovani e atleti.
Malagò ha ricordato l’incontro in occasione della festa del CSI col Papa e 80.000 giovani.
Educazione sport lavoro, famiglia, società istituzioni. Cultura sportiva famiglia e scuola, questi i temi portanti, ha ribadito Malagò.
Per Bach il valore e la presenza del Coni in 100 anni non si sono manifestati solo in italia, ma hanno prodotto grande collaborazione per uno sport migliore e più felice con il Cio. Lo sport ricorda ancora le edizioni di Roma 1960, ha detto Bach, ribadendo come la candidatura per le Olimpiadi estive del 2024 sia nota da tempo ed argomentata.
I requisiti delle città candidate ai grandi eventi devono coniugare economia e tradizione. Pensando alle difficoltà del Mondiale di calcio e ai ritardi dei lavori in Brasile ecco che Bach ha sottolineato come per “Rio de Janeiro 2016 importanti recenti progressi sono stati registrati e si può dire che ora stanno lavorando con grande dinamismo”.
Tanti momenti belli come la cerimonia ufficiale del centenario alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (nella foto Mezzelani-Carbone GMT, tratta dal sito www.coni.it, mentre riceve la maglia celebrativa dal presidente del Coni Malagò), col passaggio delle mitiche Frecce Tricolori, e la serata di gala con il meglio dello sport non solo italiano ma mondiale.
Spending rewiew e caccia alle medaglie. Solo la passione riesce a compiere una specie di miracolo.
Giafranco Coppola
delegato Ussi-Aips