Premio Giulio Campanati 2021

Bjorn Kupers conquista il quarto Premio Internazionale Giulio Campanati: il fischietto olandese è miglior arbitro di Uefa Eruo 2020.

Ad assegnare il riconoscimento in memoria del “Presidentissimo” Campanati una giuria di qualità composta da dirigenti, ex arbitri internazionali e giornalisti sportivi.

Il premio giunto alla quarta edizione è istituito dall’Associazione “Amici di Giulio Campanati” e dalla sezione AIA “Umberto Meazza-Giulio Campanati” di Milano, con il patrocinio della FIGC e de la Gazzetta dello Sport.

Milano, 23 luglio 2021

Bjorn Kuipers ha conquistato la quarta edizione del Premio Internazionale Giulio Campanati. Il fischietto olandese, che ha arbitrato la finale Inghilterra-Italia, è stato giudicato miglior arbitro di UEFA EURO 2020 da una giuria di qualità, nominata dall’Associazione “Amic di Giulio Campanati” e dalla sezione AIA di Milano “Umberto Meazza-Giulio Campanati” e composta da giornalisti, dirigenti sportivi, esponenti del mondo arbitrale e grandi fischietti del passato.

Il riconoscimento è stato istituito per la prima volta in occasione della FIFA World Cup Brasile 2014, per ricordare il Presidentissimo Giulio Campanati, arbitro internazionale, a capo dell’AIA dal 1972 al 1990, dirigente UEFA dal 1968 al 1992, scomparso nell’ottobre 2011. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione “Amici di Giulio Campanati” e dalla sezione AIA di Milano “Giuseppe Meazza-Giulio Campanati” con il patrocinio di FIGC e de La Gazzetta dello Sport, mira a riconoscere l’impegno e la dedizione del 23esimo in campo, proprio come ha fatto Giulio Campanati, che nel corso della sua lunga carriera si è speso per accrescere e rafforzare il movimento arbitrale in Italia e all’estero.

Il vincitore delle edizioni della FIFA World Cup Brasile 2014 e dell’Europeo di Francia 2016 è stato l’italiano Nicola Rizzoli, mentre il Premio della terza edizione, in occasione dei Mondiali 2018, è andato all’arbitro argentino Nestor Pitana.
Il fischietto olandese classe 1973 Bjorn Kuipers, figlio e nipote d’arte in quanto padre e nonno erano arbitri, è arbitro internazionale dal 2006 ed è alla sua terza partecipazione agli Europei oltre ad aver partecipato a due fasi finali dei Mondiali. Verrà premiato a Milano durante la stagione sportiva 2021- 2022.

Nato a Milano il 15 Giugno 1923, Giulio Campanati è stato un direttore di gara di primo piano negli anni ’50 e ’60. Dopo il debutto nella massima serie italiana nel 1952, quattro anni più tardi diventa arbitro FIFA, dirigendo importanti match internazionali: gare di club in Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni e tra Nazionali in occasione delle Olimpiadi del 1960, anno in cui conquista il Premio Fondazione “Giovanni Mauro”, massimo riconoscimento arbitrale italiano. Terminata la sua attività sui campi da gioco, prosegue il suo impegno come dirigente sportivo: designatore dei direttori di gara di serie A per 5 anni, nel 1972 diventa presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, rimanendone alla guida fino al termine del Campionato Mondiale di Calcio 1990, ospitato proprio in Italia.

Parallelamente Campanati s’impegna anche a livello internazionale: componente della Commissione Arbitrale FIFA dal 1968 al 1992 e contemporaneamente della Commissione UEFA, nel 2000 ne ottiene l’Ordine di Merito.
Convinto sostenitore dei valori dell’associazionismo e del volontariato nello sport, durante i quasi 20 anni alla guida del movimento arbitrale italiano, Campanati intraprende un profondo lavoro di riorganizzazione e di potenziamento dell’AIA, portando le Sezioni sparse sul territorio da 90 a oltre 200 e il numero degli associati da 8.000 a più di 30.000. È stato lui, quasi al termine del suo lunghissimo mandato, ad accogliere sui campi per la prima volta arbitri donne.

Dopo la scomparsa di Giulio Campanati, un gruppo di arbitri ed ex arbitri amici del ‘Presidentissimo’ hanno deciso di unirsi in Associazione in sua memoria. Con il coinvolgimento della famiglia Campanati, nell’aprile 2014, alla vigilia del Campionato del Mondo in Brasile, è nata l’Associazione “Amici di Giulio Campanati”, che negli anni ha coinvolto al suo interno esponenti di spicco del mondo del calcio. A presiederla è il figlio, Giorgio Campanati, affiancato dal vice presidente Cesare Gussoni, ex arbitro internazionale, alla guida dell’AIA dal 2006 al 2009.

Il “Premio Giulio Campanati”

Dal 2014 e con cadenza biennale, l’Associazione “Amici di Giulio Campanati”, insieme alla Sezione AIA di Milano “Umberto Meazza-Giulio Campanati” e con il patrocinio della FIGC e de La Gazzetta dello Sport, assegna un riconoscimento al direttore di gara che più si è distinto nella fase finale dei Campionati del Mondo o dei Campionati europei di calcio. A giudicare gli arbitri è una giuria di qualità composta da giornalisti e dirigenti sportivi, esponenti del mondo arbitrale e grandi fischietti del passato. La prima edizione del Premio, in occasione della FIFA World Cup Brasile 2014, è stata vinta dall’arbitro italiano Nicola Rizzoli, che nel 2016 ha fatto il bis agli Europei di Francia 2016. L’arbitro argentino, Nestor Pitana, si è aggiudicato l’edizione del premio in occasione dei Mondiali di Russia 2018. In occasione di UEFA EURO 2020 il premio è andato all’olandese Bjorn Kuipers. Per tutte le precedenti edizioni la cerimonia di premiazione si è svolta sul campo di San Siro, in occasione di un match della Nazionale italiana di calcio.