Iniziativa del Panathlon: “Saranno Famosi?”

Saranno famosi è il titolo di una famosa e fortunata serie televisiva americana, in cui s’incrociavano le diverse storie di ragazze e ragazzi impegnati in una scuola di formazione artistica, con il sogno di diventare famosi. La domanda che noi di Panathlon Planet, Web House Organ quotidiano del Panathlon International Distretto Italia, ci poniamo è: “Ci saranno riusciti?”.

Perché il quesito? Perché ci siamo accorti di quanta e quale attenzione godano quegli atleti sconosciuti al grande pubblico, che non godono della luce della ribalta mediatica. Di lì la decisione di dare vita al progetto “Saranno Famosi?”.

Come: attraverso gli attuali 40 redattori delle diverse regioni italiane, si cercherà di “adottare” uno o più atleti sconosciuti accompagnandolo nel suo percorso come ufficio stampa, offrendo così visibilità su Panathlon Planet, che darà vita alla rubrica “Saranno Famosi?”, informando al contempo la stampa locale, e perché no nazionale.

Un service di Panathlon Planet, dunque, a sostegno di quegli atleti dalle limitate possibilità mediatiche nella speranza che quel punto interrogativo scompaia trasformando positivamente il titolo in: “Saranno famosi”. Perché lo sono diventati.

In questo primo mese di attività sono stati adottati:

  1. Miriam Tare Bergamo di Rovigo – Atletica Leggera *(Paolo Avezzù)
  2. Nicola Cordella di Copertino (Lecce) – Pugilato (Ludovico Malorgio)
  3. Mathilde Rosa ed Elena Ricchiero di Pavia – Canottaggio (Giacomo Saglio)
  4. Palestra Ginnastica Ferrara di Ferrara – Ginnastica Artistica (Mirko Rimessi)
  5. Sonia Andretti ed Ida Celotto di Torre del Greco- Judo (Giuseppe Balzano)
  6. UGO (Unite Gareggiamo Ovunque) 50 donne di Padova , praticanti Attività riabilitativa post operatoria del seno – Dragon Boat (Massimo Rosa)

*Tra parentesi il nome del giornalista adottante