Addio a Lucio Artizzu, decano della stampa sarda

CAGLIARI – Giornalismo sardo in lutto per la scomparsa, a 90 anni, di Lucio Artizzu, una vita lunga e piena passata tra giornalismo e politica. Nato a Cagliari il 16 agosto 1930, era laureato in Lettere e giornalista professionista iscritto all’Ordine della Sardegna dal 4 luglio 1959.
Per diverso tempo consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, è stato per quindici anni capo dell’Ufficio Stampa della Regione Sardegna.
Sul versante politico, militando nelle fila dell’ex Democrazia Cristiana, è stato consigliere comunale fino e assessore a Cagliari negli anni ‘80. Un fronte, quello della politica, che lasciò presto, al pari dell’insegnamento, per dedicarsi alla sua grande passione, il giornalismo.
Lucio Artizzu aveva cominciato la carriera al Quotidiano Sardo di Cagliari, organo della Curia arcivescovile. È stato, poi, corrispondente del quotidiano nazionale della Dc, Il Popolo, e ha collaborato con diversi giornali e riviste nazionali.
Profondo e appassionato conoscitore e cultore della storia di Cagliari, nel 1996 ha pubblicato “Il dizionario di Cagliari – Sa memoria ‘e su tempus”, che contiene etimologie, modi di dire, e luoghi della città di oggi e di ieri e i nomi dei pesci del Golfo degli Angeli. Una straordinaria guida, che svela il capoluogo e la sua storia e che per diverse settimane è rimasta in cima alle classifiche dei libri sardi più venduti.
Alla famiglia di Lucio Artizzu e, in particolare, al figlio Ignazio, giornalista di lungo corso in Rai, oggi capo Ufficio Stampa della Giunta regionale della Sardegna, le condoglianze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
I funerali saranno celebrati domani, sabato 20 marzo, alle 10, nella chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata, a Cagliari. (giornalistitalia.it)