#Rispettiamoci in strada A Roma, domenica 23 febbraio, ore 11 appuntamento al Colosseo

#Rispettiamoci in strada

A Roma, domenica 23 febbraio, ore 11 appuntamento al Colosseo

ROMA – Associazioni di ciclisti, motociclisti, pedoni, automobilisti, Familiari vittime della strada, cittadini uniti per una manifestazione che ha il fine di sensibilizzare il rispetto reciproco in tutti i fruitori delle strade.

E’ necessario un coinvolgimento di tutti per modificare i comportamenti che generano degrado etico, inammissibile disinteresse e tante inutili, evitabili, tragiche morti.

Domenica 23 febbraio, dalle ore 11, Roma ospiterà #Rispettiamocinstrada, evento apartitico che nasce per riportare etica, civiltà, inclusione tra le persone che quotidianamente si spostano con mezzi o a piedi, per migliorare la qualità della vita di tutti e delle generazioni future.

La manifestazione si svolge con il sostegno di CONI; Federazione Ciclistica Italiana, gli enti di promozione sportiva ACSI, CSAIN, CSI, Automobile Club d’Italia, Ambasciata Olandese, Osservatorio Bikeconomy.

La manifestazione sfilerà dal Colosseo passando per i Fori Imperiali: si vuole dimostrare semplicemente che soltanto l’unione di ogni componente della vita civile, pacifica ed aperta, può conseguire risultati positivi e costruttivi.

Le città, diventate invivibili ed incivili, vanno ridisegnate in chiave sostenibile per diventare centri di sana aggregazione, in grado di garantire sicurezza, innovazione, futuro e crescita per i giovani grazie ad una rinnovata educazione civica animata dal rispetto reciproco, per raggiungere l’obiettivo di fermare le morti sulle strade, le contrapposizioni tra i diversi utenti della strada.

Per i giornalisti, pre appuntamento dalle 10.00 alle 10.45 in zona Via di San Gregorio – Caracalla insieme col CT della Nazionale di ciclismo Davide Cassani 

La manifestazione fa seguito ad una richiesta di incontro formale fatta dagli organizzatori al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.