Piero Trellini vince la sua “Partita”al Premio Bancarella Sport

Con 136 preferenze, 8 in più del secondo classificato, Piero Trellini è il Vincitore dell’edizione 2020 del Premio Bancarella Sport.

“La partita. Il romanzo di Italia-Brasile” edito da Mondadori, ha ricevuto il gradimento dei libraiindipendenti, iscritti alle due Associazioni, Unioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, oltre a quellodelle Personalità dello sport e dei Panathleti chiamatiad esprimere il loro voto, in questa edizione particolare in piena era Covid. Il Notaio del Premio, Dottoressa Sara Rivieri, davanti ad una platea ridotta e posizionata in modalità sicura secondo le disposizioni vigenti, ma non per questo meno coinvolta ed interessata, ha letto le 194 schede, pervenute nelle ultime settimane, decretando primo classificato il volume incentrato su uno dei quarti di finale mondiali più memorabili, mai giocati dalla nazionale italiana di calcio. Al secondo posto, “Il tennis l’ha inventato il diavolo” di Adriano Panatta con Daniele Azzolini con 128 voti. Terzo, Luca Farinotti con “Volevo solo nuotare. (200.000 bracciate con Rachele Bruni)” ed a seguire, Alessandro Alciatoautore di “Non pettinavamo mica le bambole”; Andrea Maietti con “Gioannbrerafucarlo. Gianni Brera secondo me”, ed infine “Ricky Albertosi. Romanzo popolare di un portiere” scritto a più mani dagli appartenenti al Comitato Soriano e rappresentati a Pontremoli da Massimiliano Castellani. Prima del salotto degli Autori finalisti, la cerimonia di assegnazione del “Premio Bruno Raschi”, che ha impreziosito il suo albo d’oro con il nome di Beppe Conti, grande giornalista sportivo ed esperto di ciclismo. Infine, un accorato saluto è stato riservato aFranco Lauro, altro affezionato amico oltre che Grande Elettore del Premio Bancarella Sport, scomparso prematuramente nell’ aprile del 2020. A presentare la serata, come sempre in maniera magistrale, il Direttore del Tgcom Paolo Liguori e per la prima volta, la bravissima giornalista Carolina Sardelli.