Ci sono stati punti di condivisione della questione che riguarda l’accesso di giornalisti e fotografi negli stadi, ma pur in un clima cordiale sono state evidenziate criticità e paletti posti dall’attuale protocollo. Il presidente Gravina si è impegnato a fare la propria parte per migliorarlo prima della ripresa del campionato e si è reso disponibile ad un nuovo incontro dopo il Consiglio federale dell’8 giugno.
Mentre l’Ordine ha annunciato che investirà della questione il Governo e se del caso il Parlamento,non volendo mettere in discussione le misure di sicurezza, ma la coerenza complessiva tra le stesse decise in vari settori della vita sociale in questa fase.  “Al di là degli aspetti occupazionali e professionali, rilevanti in sè, la pluralità del racconto  – hanno aggiunto Verna  e D’Ubaldo – investe un profilo pubblicistico e il diritto del cittadino ad essere correttamente informato come è chiaro nell’articolo 21 della Costituzione per cui qualunque paletto in nome della sicurezza sanitaria deve essere ragionevolmente  motivato o altrimenti rimosso.”