CALCIATORI PROVENIENTI DALL’ESTERO, PROBLEMATICHE ECONOMICHE E FINANZIARIE


Nella foto, da sinistra: Mattia Grassani, Marco Bellinazzo,  Marotta, Paolo Lucarini.
Nell’ambito delle giornate conclusive della sessione estiva del Calciomercato 2020-2021 in programma allo Sheraton Hotel Milan San Siro di Milano oggi 1 ottobre 2020 si è tenuto un convegno dal titolo “Perché il mercato italiano può essere considerato il più attrattivo d’Europa”, al quale, dopo i saluti del presidente ADISE Giuseppe Marotta e dei rappresentanti delle Leghe calcio serie A, B e C, sono intervenuti l’avvocato Mattia Grassani; Paolo Lucarini, Partner di Pwc TLS; e Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore, che hanno messo a fuoco le problematiche economiche e finanziarie che il calcio sta attraversando a causa dell’emergenza Covid-19 e le ragioni per cui il mercato calcistico italiano può essere comunque considerato oggi particolarmente attraente per l’ingaggio di atleti che provengono dall’estero.
L’intervento ha fornito una panoramica delle opportunità presenti nel sistema fiscale Italiano per gli sportivi professionisti che spostano la residenza in Italia con particolare riguardo a coloro che detengono ingenti investimenti all’estero (regime fiscale dei neo residenti) oppure coloro che hanno come principale fonte di reddito il compenso del club (regime fiscale degli impatriati – Decreto Crescita).
In particolare, in questa occasione sono state illustrate le principali accortezze che il Club deve tenere in considerazione al momento della stipula del contratto con lo sportivo proveniente dall’estero.
Il convegno è stato moderato da Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport.
Questi i titoli dei vari interventi:
Marco Bellinazzo: “Calciomercato ed economia. Gli effetti della pandemia”; Paolo Lucarini: “Calciomercato e fisco. Vantaggi e rischi del sistema italiano”;
Mattia Grassani: “Dalla teoria alla pratica: clausole contrattuali e manleva fiscale.
Nella foto, da sinistra: Mattia Grassani, Marco Bellinazzo,  Marotta, Paolo Lucarini.