Universiadi 2019: alla cerimonia d’apertura Mattarella bacia la piccola Noemi

da: Quotidiano.net

Sugli spalti del San Paolo di Napoli oltre 30mila spettatori

Napoli, 3 luglio 2019 – Al via la 30esima edizione delle Universiadi estive a Napoli. Una grande “U” a rappresentare un grande abbraccio agli oltre 8mila atleti provenienti da 120 Paesi ma anche il Golfo di Napoli, città che ospita. Si è presentato così il prato dello stadio San Paolo ai 30mila spettatori sugli spalti per la cerimonia d’apertura firmata dalla Balich Worldwide Shows di Marco Balich. In tribuna autorità, accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno preso il posto il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il numero uno della Fisu (la federazione degli sport universitari) Oleg Matytsin.

IL BENVENUTO DI DE MAGISTRIS – “Come sindaco di Napoli do il benvenuto in questo bellissimo stadio a tutte le atlete e a tutti gli atleti, ma soprattutto do il benvenuto a voi tutti nella città dei mille colori, dello sport, dei giovani, della pace, dell’accoglienza, nella città dell’amore”. Queste parole il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alla cerimonia di inaugurazione, “Il mio augurio e l’augurio di tutti i napoletani – ha aggiunto – è che possiate trascorrere giorni di forti emozioni nella nostra città. Welcome all of you – ha concluso – un abbraccio da Napoli, guagliù”. Il primo cittadino della città partenopea è stato accolto con fischi poi coperti dagli applausi.

MATTARELLA INCONTRA LA PICCOLA NOEMI – Commozione e tanti sorrisi nella saletta di rappresentanza dello stadio San Paolo poco prima dell’avvio della cerimonia d’apertura delle Universiadi: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha infatti incontrato la piccola Noemi, la bambina gravemente ferita il 3 maggio scorso in un agguato di camorra. “Come va?”, ha chiesto il Capo dello Stato alla bambina, emozionata, dopo averla baciata ed abbracciata. “Meglio, fortunatamente”, hanno risposto in coro tutti i presenti. Poco prima delle 23.30 Mattarella ha ufficialmente aperto la manifestazione degli sportivi universitari: “Nella certezza che questo grande evento sportivo contribuirà a rafforzare i legami di amicizia tra i popoli del mondo, dichiaro aperta la trentisima edizione dell’Universiade estiva Napoli 2019”, al termine delle sue parole sono stati esplosi i fuochi d’artificio.

IL MINISTRO BUSSETTI – “Le Universiadi sono una straordinaria festa dello sport. Si riuniranno a Napoli atleti da tutto il mondo per competere in maniera sana e promuovere, attraverso un evento di così grande tradizione e importanza, la cultura del movimento”, lo scrive su Facebook il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti

, sottolineando: “Dobbiamo celebrare questa iniziativa con entusiasmo, mettere da parte contrapposizioni e polemiche che guastano l’atmosfera e male si accordano con una manifestazione di questo tipo”. “Come Miur Social – ricorda i ministro – crediamo in questa Olimpiade Universitaria e nella necessità di educare i giovani all’attività motoria, sin da piccoli e lungo tutto il percorso formativo”. E “tutto il Paese, insieme alla città di Napoli, avrà gli occhi del mondo puntati addosso. È un’occasione per dimostrare l`attenzione che riserviamo allo sport: è fondamentale per

il pieno sviluppo di ogni persona e aiuta a formare cittadini responsabili e attivi”. “In bocca al lupo – conclude – a tutti i ragazzi che in questi giorni si sfideranno nelle diverse discipline sportive”.

Fra i protagonisti della cerimonia inaugurale Napoli ha scelto di mettere in campo anche 40 rifugiati provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente. I giovani hanno partecipato portando i cartelli con i nomi di alcuni Paesi durante la sfilata e aiutando il servizio d’ordine.