COME UN ANNO FA, DOVI BATTE MARQUEZ: GRANDE RIMONTA DI ROSSI. Il commento di Alberto Bortolotti

Alberto Bortolotti, consigliere USSI

C’è in ballo un reclamo, contro la Ducati. Quindi qualunque commento che facciamo potrebbe risultare superfluo o sbagliato. Però il finale del Qatar è stato esattamente lo stesso del 2018, con la vittoria in volata di Andrea Dovizioso ai danni di Marc Marquez.

Un successo pesante per il forlivese. “Desmodovi” si è portato al comando fin dal via per amministrare il ritmo e preservare le gomme. Solamente Alex Rins ha provato più volte a mettergli davanti la sua Suzuki per dare uno strappo, ma Andrea gli ha sempre risposto colpo su colpo, sfruttando anche il poderoso motore della sua Ducati sul lungo rettilineo di Losail.

A pochi giri dal termine però è stato chiaro che il vero rivale sarebbe stato il pilota della Honda, che ha passato Rins ed ha cominciato a pressarlo. Da lì è cominiata una lunga e spettacolare serie di sorpassi e controsorpassi. Vinta da Dovizioso. “Si avevamo una strategia perfetta, da paura. Anche oggi non eravamo i più veloci. Non lo siamo stati nei test perché eravamo lontani e anche in tutto il weekend, ma abbiamo vinto la gara. Questa è una soddisfazione enorme perché è difficile descrivere le sensazioni che avevamo prima del weekend. Il nostro problema lo abbiamo risolto in quattro turni e siamo riusciti ad arrivare in qualifica in condizioni ottime per stampare un tempo eccellente e, addirittura, avremmo potuto fare anche meglio”. 12esima vittoria con la Casa di Borgo Panigale (la 13esima in tutto nella classe regina)

Sul podio le due Honda di Marquez e Crutchlow, dietro la Suzuki di Rins e la Yamaha di un grande Valentino Rossi.

“Da ieri abbiamo lavorato molto sul bilanciamento della moto, perché ero molto in difficoltà con la gomma davanti. Già dal Warm-Up le cose sono andate meglio e poi sono andate bene anche alla sera, perché la gomma ha lavorato bene e sono riuscito a spingere fino alla fine della gara per rimontare. Però secondo me siamo ancora più o meno al livello dell’anno scorso, se vogliamo arrivare più avanti, dobbiamo migliorare. Dobbiamo trovare il modo di essere più competitivi anche in qualifica”. Dopo il buon sesto posto di Petrucci, deludenti Vinales, settimo, e Lorenzo, tredicesimo.