Ultimo giorno al Settecolli

di Enza Beltrone

Ultima giornata al Foro Italico di Roma per gli Internazionali di Nuoto. Cinque competizioni previste nella fase mattutina iniziata alle 9:30: 200 Dorso maschile   5 batterie; 200 Dorso femminile 4 batterie; 50 Farfalla maschile  5 batterie; 200 Farfalla femminile  3 batterie; 200 Rana maschile 5 batterie; 200 Rana femminile 5 batterie; 200 Stile Libero maschile 8 batterie; 200 Stile Libero femminile 6 batterie; 200 Misti maschili 5 batterie; 200 Misti femminili 4 batterie. Tensione e attese sognando il pomeriggio.

Il pensiero va a Federica Pellegrini che aveva dato appuntamento ieri ai 200 stile libero. Pellegrini nella batteria delle 11:28 in corsia 4, quinta nelle sei batterie nuoterà prima di Femke Heemskerk, nell’ultima. Femke: 33 anni da compiere il 21 settembre, plurimedagliata mondiale ed europea che venerdì si è classificata seconda nei 100, dietro la danese Blume e davanti all’azzurra che venerdì – Finale B dei 50 Stile Libero – sfiora il record italiano con 24’’92 (di Silvia Di Pietro ad Euro Berlino 2014 (24”84 di Silvia Di Pietro ad Euro Berlino 2014). Bronzo nei 100 con 53”66 (26”08 al passaggio) nel secondo giorno e chiude il preliminare con il miglior tempo di 1’57”99. Si aggiudica la prima sfida, a distanza, con l’olandese che nuota i primi 100 metri eguagliando al centesimo il suo passaggio (57”04) per starle dietro alla virata dei 150 metri (1’27”56 Federica e 1’27”91 Femke) e termina la propria gara con 1’58”78. Dichiara: «sensazioni buone, senza spingere troppo, siamo contenti così. Sarà un’altra finale stellare ed entusiasmante. Ho paura del tifo di questa sera: il boato della folla quando sei sul blocco fa tremare le gambe». 
Questa è la sua gara preferita. Un po’ come il primo amore che “non si scorda mai”. A Budapest 2017 per il Mondiale trova il successo proprio nei 200 stile libero avendo la meglio sulla statunitense Katie Ledecky, infliggendole la sua prima sconfitta (1’54”73 l’azzurra e 1’55”18 l’americana).

Fede il 5 agosto compirà 31 anni e resta la regina primatista mondiale con 1’52’’98 ottenuto ai Mondiali di Nuoto del 2009, precisamente il 27 luglio. Mentre nel 2016 si è aggiudicato – sempre nei 200sl – il primato del Settecolli con 1’54’’55. Altra prova oggi alle 19:58.
“Buona la seconda” per Katinka Hosszu nei 200 Misti! La campionessa si riscatta con una prestazione da palcoscenico che vale il record del Settecolli con 2’09”01. Cancella così la deludente finale di ieri nei 400 e l’errore in virata dorso-rana – che le è costata la vittoria e il record della manifestazione (4’33″31). Sabato è già solo un brutto ricordo. Katinka infatti dichiara evidentemente stanca ma soddisfatta: «finalmente contenta del tempo e oggi pomeriggio voglio andare ancora più forte». Con la campionessa olimpica e primatista del mondo, accedono in finale le azzurre Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Nuoto Livorno, allenata dal papà tecnico federale Stefano) col quarto tempo di 2’15”59 e Costanza Cocconcelli (Azzurra 91, allenata da Fabrizio Bastelli) col quinto crono di 2’17”80.

Benedetta Pilato torna a casa a Taranto e oggi non gareggerà. La primatista italiana dei 50 Rana ieri ha lasciato di stucco tutti con le sue meravigliose prestazioni (30”13, record assoluto e di tutte le categorie giovanili in batteria e 30”28 in finale). A soli 14 anni ha nuotato sempre sotto al record precedente di 30”30 che Arianna Castiglioni aveva fissato a Glasgow (8 agosto 2018). Saluta: «oggi torno a casa e porto con me un bellissimo regalo. Poi sarò due giorni a Ostia in collegiale, prima di partire per gli Eurojunior. Il record italiano è un punto di partenza verso il mondiale a Gwangju».
Finali dalle 18.45. Riflettori anche sulle prestazioni del campione olimpico e mondiale Gregorio Paltrinieri. Gareggerà nella prima serie dei 1500 stile libero alle 20.25. Un buon banco di prova per i prossimi mondiali a Gwangju dove sarà impegnato anche nella 10 chilometri di nuoto di fondo. Concentrazione e attese sulla gara più lunga.

Gregorio ottiene l’Oro ai Giochi Olimpici di Rio 2016 con 14’34”57. Fa suo il titolo iridato con 14’35”85 ai mondiali di Budapest e il record europeo stabilito agli europei di Londra 2016 con 14’34”04. Prima di trasferirsi al Centro Federale – Polo Natatorio di Ostia – ed essere seguito dal tecnico federale Stefano Morini a Carpi nella Uninuoto era seguito da Vincenzo Savelli. Tesserato con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e Coopernuoto ha collezionato 9 medaglie mondiali e 11 europee, tra vasca da 50 e da 25 metri. L’ultimo successo è di maggio in acque libere. L’emiliano “se la comanda” agli US Open di Miami nella 10 (che chiude in solitaria con 40’25’’37) e nella 5 chilometri (dove si ripete nel risultato con 53’42’’32).

Il Settecolli dà appuntamento a questa per la chiusura della 56ª edizione.