Toscana, dedicato a Paola Nappi lo studio C della sede Rai. Presenti anche Fnsi, Ast, Usigrai e Ordine

La giornalista, scomparsa pochi mesi fa dopo un’agonia durata sette anni a seguito del malore che la colse mentre era all’isola del Giglio per seguire il naufragio della Concordia, è stata al centro di una commovente cerimonia durante la quale è stata scoperta la targa con il suo nome.

Un momento della cerimonia nello studio C della sede Rai della Toscana

È stato dedicato a Paola Nappi lo studio C della sede Rai della Toscana. La giornalista, scomparsa pochi mesi fa dopo un’agonia durata sette anni, in seguito al malore che la colse mentre era inviata in prima linea, all’Isola del Giglio, per seguire il dramma del naufragio della Concordia, è stata al centro di una commovente cerimonia durante la quale è stata scoperta, vicino all’ingresso dello studio, la targa con il suo nome. Sono intervenuti il padre Roberto, anch’egli giornalista, la sorella e il marito. La Rai ha trasmesso l’evento in diretta attraverso un servizio su RaiNews di Alberto Severi.

A fare gli onori di casa Andrea Jengo, direttore di sede, assieme al neo caporedattore, Federico Monechi, all’ex caporedattore, Guido Torlai, e a tutti i giornalisti della redazione toscana. Non sono mancati i saluti del presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, del direttore generale della Rai, Alberto Matassino, del direttore della Tgr nazionale, Alessandro Casarin, di Luigi Meloni, direttore delle sedi regionali estere della Rai.

Il saluto della Fnsi è stato portato dal segretario nazionale aggiunto (e segretario dell’Usigrai), Vittorio Di Trapani, mentre Sandro Bennucci ha rappresentato il momento di commozione dei colleghi dell’Associazione Stampa Toscana e Carlo Bartoli quello dell’Ordine regionale dei giornalisti.