Settecolli: i risultati della seconda giornata

di Enza Beltrone

Il Pre-gara pomeridiano al Settecolli al sapore di Special Guest

Clima di gara teso, tante le attese degli atleti che rendono l’atmosfera calda quanto le temperature di stagione e riempiono le tribune. Circa 4 mila spettatori. Il via alla fase pomeridiana lo dà Massimiliano Rosolino che fa da anchorman a bordo piscina con Raoul Bova, il Presidente della Federazione Nuoto Paolo Barelli e Manuel Bortuzzo.

Al Settecolli non solo nuoto! Si scopre presto il passato da nuotatore del famoso attore, Bova: «a 16 anni in un Campionato italiano ho sbagliato una virata e…». E adesso lavora a una sceneggiatura che racconterà la sua passione per il nuoto attraverso quattro campioni tra cui proprio l’olimpionico Rosolino. Nel progetto filmico non mancheranno fatti di cronaca, la storia del giovane atleta Manuel Bortuzzo che in una sparatoria ha perso l’uso delle gambe. Manuel torna al Foro Italico come special guest, esempio di forza e voglia di superare gli ostacoli.

Dopo la medaglia d’oro donata dall’amico Gabriele Detti, ex compagno di squadra (vinta nei 400 stile libero nella cerimonia di premiazione presenziata dal presidente Paolo Barelli e dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti) nel cerimoniale d’apertura della manifestazione lo vedremo – di certo – tornare presto.

 

Puntuale il via alle competizioni.

Finale A dei 100 Farfalla. Spazio alle donne e vince l’italiana Ilaria Bianchi (57’’50) per un soffio su Elina Di Liddo (57’’51). Dichiarerà: «sono contentissima del tempo, con Elena la sfida è sempre avvincente. Al Mondiale spero di migliorare ancora». Terza la temuta giapponese Rika Omoto in 58’’92. Ritenuta la “migliore nuotata al mondo” – durante i campionati del South Australia State Long Course 2019 – a Roma non replica. Nella Finale B nessuna italiana sul podio. Il tempo di 59’’95 assegna la prima posizione a Maria Ugolkova la svizzera che toglie la vittoria all’olandese Kim Busch (1’00’’30). Mentre il tempo di 1’00’’31 dell’ungherese Evelyn Verraszto vale il bronzo. Finale A 200 Farfalla maschile, l’Ungheria trova la rivincita con Kristof Milak (1’54’’19) che conquista il podio strappandolo all’azzurro Federico Burdisso (1’55’’21). Il terzo posto va al 27enne campione olimpionico sudamericano – Londra, 200 Delfino –Chad le Clos (1’55’’48). Mentre espugna il primo posto nella Finale B 200 Farfalla maschile l’azzurro Alberto Razzetti (1’58’’40). Vince l’oro sulla Grecia, argento con il nuotatore Stefanos Dimitriadis (1’58’’81), e sulla Germania, bronzo con Fynn Minuth (1’58’’40).

Finale A 400 Misti femminile, l’ungherese dagli occhi di ghiaccio Zsuzsanna Jakabos chiude in testa con il tempo di 4’38’’89 sulla serba Anja Crevar (4’40’’15) medaglia di bronzo ai Giochi Europei 2015, e sulla turca Viktoriya Zeynep Gunes (4’44’’31) argento ai XVIII Giochi Mediterraneo 2018. Nella Finaledue italiane entrambe piemontesi salgono sul podio. Gradino più alto per Ginevra Molino (4’50’’41) e terza posizione per Anita Gastaldi (4’53’’36). Al Settecolli migliorano il propri record personale: Ginevra aveva nuotato 4’51’’16 agli Assoluti del 2018, Anita 4’56’’27 alla Swim To dello scorso febbraio. Al secondo posto l’ungherese Lili Horvath (4’51’’16). Senza grandi sorprese la Finale A 400 Misti Maschile perché se è vero che la vittoria sta alla perseveranza Daiya Seto lo sa bene! Giapponese, dall’età di cinque anni in vasca, è l’uomo dei primati. Istanbul 2012 oro ai 400 misti e argento nei 200 misti, replicherà nei 400 anche a Barcellona 2013 e a Kazan 2015. Dopo un complicato infortunio ai talloni riesce a conquistare il terzo gradino alle Olimpiadi di Rio e ancora vittorie fino ai Mondiali di Budapest, dove colleziona due bronzi (200 Farfalla, 400 Misti) Ai Mondiali vasca corta di Hangzhou 2018 è nuovamente oro nei 200 Farfalla e argento nei 400 Misti. Acclamato dalla tribuna Tevere delle piscine del Foro Italico con eleganza e agilità si avvicina al competition record con 4’07’’95. Argento per l’ungherese David Verraszto (4’11’’90) e bronzo per lo spagnolo Joan Luis Pons Ramon (4’17’’61). Finale B 400 Misti a Pier Andrea Matteazzi (4’19’’72) della In Sport Rane Rosse che primeggia la competizione e stacca Arja Knipping – Paesi Bassi, tempo 4’20’’47 – e Geoffrey Renard – Francia, tempo 4’26’’24.

Finale A 100 Stile Libero femminile. Sul finire dei 400 Misti la folla acclama Federica Pellegrini, incitandola. Grandi e piccini sognano di vederla rimontare e aggiudicarsi il match. Il pericolo Blume è in agguato per la veneta che da anni fa sognare gli italiani. Pernille nuotatrice dall’età di cinque anni, titolare anche del record Settecolli nei 50 Stile Libero con 23’’92, si aggiudica in 53’’44 i la garae dichiara: «non sono soddisfatta del tempo ma nuotare in questa piscina è sempre meraviglioso».Lascia in seconda posizione Femke Heemskerk (53’’54) e la tanto attesa Pellegrini (53”66) che però raggiunge il suo primato stagionale. Federica:«finalmente un tempo che mi soddisfa. È stata una bella gara, combattuta come piace a me. Domani i 200 saranno la prova decisiva per capire se tornare o meno a nuotare questa distanza anche al Mondiale». Nella Finale B il primo posto ad Andra Murez (Israele, 54’’73), seconda Silvia Di Pietro (Italia-Centro Sportivo Carabinieri CC Aniene,  55’’48), terza Maud Meer Van Der (Olanda, 55’’51). 100 Stile Libero maschile. Si fa largo la medaglia d’oro Breno Correia. Il brasiliano in 48’’48 ottiene di miglior tempo della competizione e afferma: «sono molto contento, quest’anno parteciperò al Mondiale che era il mio obiettivo e il mio sogno». Secondo posto ancora Brasile, tempo 48’’55, sette centesimi di ritardo per Marcelo Cherighini: «sono passato troppo veloce e ho faticato nella vasca di ritorno. Il tempo non è male. Ora tornerò in Brasile per la preparazione finale in vista dei Mondiali». Al 48’’79 dell’ucraino Sergii Shevtsov il bronzo.

Nella Finale B il podio è tutto italiano: Alessandro Bori, Fiamme Gialle-Nuoto Rane Rosse, in 48’’95; secondo posto all’azzurro Luca Dotto (48’’96) e al compagno di squadra Santo Yukio Condorelli (48’’98).

Sussulto delle tribune su Bori e la sua vittoria. Lui è anche l’amico di Manuel Bortuzzo. Lo stesso che vuole chiamare Manuel dopo la sparatoria e lo chiede alla fidanzata Martina. Alessandro quello con cui aveva passato gli ultimi sei mesi da fratelli. D’altronde quella sera Manuel e Martina erano appena andati via dalla festa di compleanno della fidanzata di Bori. Ma questa è un’altra storia.

Finale A nella 100 Dorso femminile a firmaMargherita Panziera con 59’’69. La nuotatrice compie una rimonta incredibile nei confronti di Kira Toussaint (seconda, 1’00’’01), dopo una partenza non perfetta. Segue l’australiana Holly Barratt a completare il podio con il tempo di 1’00’’69. Mentre per la Finale B è Tania Quaglieri (1’01’’27) a tirare un sospiro di sollievo dal primo gradino del podio. Seguita dalla spagnola Africa Zamorano Sanz (1’00’’01) e dalla danese Mie Oe Nielsen (1’01’’61). Nella versione maschile della Finale A il primo posto e il record della competizione vanno all’americano Michael Andrew (53’’40). Segue l’argento dell’israeliano Yakov Yan Toumarkin (54’’15) mentre per la Gran Bretagna si posiziona al terzo posto Brodie Williams (54’’23). Finale B Dorso Maschile oro ai 54’’95 di Matteo Milli (In Sport Rane Rosse), argento in 55’’08 a Lorenzo Mora (GS Fiamme Rosse-VVFF Modena) e bronzo in 55’’59 lo svedese Gustav Hokfelt (SK Neptun)

Finale A 50 Rana femminile non migliora il tempo record del mattino Benedetta Pilato ma resta al comando con 30’’40, davanti a Jhennifer Conceicao (Brasile – 30’’54) e all’azzurra Martina Carraro (30’’28). Si aggiudica la Finale B Fanny Lecluyse (Belgio – 31’’27), seguita da Rosey Metz (Olanda – 31’’53) e da Agne Seleikaite (Lituania – 31’’71). 50 Rana maschile la medaglia d’oro a Adam Peaty (GBR) in 26’’53: «il tempo è buono e le condizioni stanno migliorando in vista dell’appuntamento più importante, il Mondiale in Corea. Amo gareggiare in questa piscina». Il tempo di 26’’61 vale il secondo posto per Felipe Lima (Brasile). La medaglia di bronzo è del brasiliano Joao Gomes Junior: «essere qui è veramente emozionante perché mi ricorda i Mondiali di Roma 2009». Finale B oro a Fabio Scozzoli, l’azzurro segna il tempo di 27’’43. Seguono Itay Goldfaden (Israele – 27’’45) e Peter Stevens (Slovenia – 27’’64).

L’800 Stile Liberochiude la seconda giornata del 56° Settecolli. Simona Quadarella conquista la medaglia d’oro: dopo i 1500 o accusato un po’ di fatica, quindi il tempo di oggi tutto sommato ci sta. Domani farò i 200. Voglio testarmi anche nelle distanze più brevi. Gareggiare qui nella mia città è un’emozione indescrivibile. Argento all’ungherese Ajna Kesely (8’25’’29) e all’italiana Martina Rita Caramiglioli delle Fiamme Oro (8’37’’62). Negli 800sl maschilel’oro al brasiliano Guilherme Costa: «anche se ho vinto il tempo non mi soddisfa. Quella di oggi era una prova per testare la condizione per la gara di domani, 1500, che sono il mio obiettivo». Argento al serbo Vuk Celic mentre il bronzo va al danese Anton Oerskov Ipsen : «è la seconda volta che partecipo al Settecolli. Gli ottocento sono una gara difficile, sono molto contento i questo terzo posto».

E le gare continuano…