A ROMA E’ POKER DELL’INFORMAZIONE: PER COMUNICARE NON BASTA UN CLICK di Enza Beltrone

     Roma 9 luglio 2019 – Alla Scuola dello Sport–Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma si sono svolte quattro giornate di “full immersion” con grandi nomi e tematiche scottanti nell’era dell’intelligenza artificiale che ha rivoluzionato codici e mezzi d’informazione.
Il pacchetto di seminari è stato organizzato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI, il supporto dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, dell’Istituto di Previdenza dei giornalisti e dalla Cassa Assistenza dei Giornalisti.
Ai partecipanti è andato un riconoscimento complessivo di 23 crediti formativi professionali.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al direttore della Scuola dello Sport Rossana Ciuffetti, all’idea e all’impegno di Gianni Bondini, alla collaborazione di Simone Corbetta e della segreteria nazionale dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).
A chiudere la maratona di “Per comunicare non basta un click” con la massima: “il giornalismo obiettivo è fantasia… c’è sempre un messaggio tra le righe”, la lectio magistralis di Carlo Verdelli,  direttore de “la Repubblica.

L’avvio dei lavori è stata a firma di Michele Maffei – presidente dell’Associazione delle Medaglie d’Oro al Valore Atletico che ha posto l’accento sull’importanza del lavoro dei giornalisti nella vita degli atleti, dei campioni e per la promozione della cultura dello sport. Maffei ha letto anche il saluto del presidente del Coni Giovanni Malagò – a Napoli per le Universiadi – dove è stato fatto riferimento al decisivo ruolo della comunicazione e dell’informazione contemporanea: “per comunicare non basta un click”. Tra le due posizioni illustri nomi del mondo dello sport, della formazione e dell’informazione hanno costruito un mosaico di competenze e riflessioni etico-professionali.

La cronaca:

Mercoledì  3 luglio – Rossana Ciuffetti – direttore della Scuola dello Sport (SdS) – dopo i saluti presenta il corso e parla dell’importanza di una corretta comunicazione nella formazione sportiva; Marcello Marchioni – responsabile delle Scuole Regionali – interviene sulle necessità di far conciliare il mondo CONI con l’offerta formativa e l’informazione; Donatella Minelli – referente della Formazione della SdS – parla del piano formativo della scuola; Mario Pescante– già presidente del C.O.N.I., già membro del CIO, già sottosegretario di Stato del ministero dei beni culturali e deputato – relaziona sull’argomentazione “Comunicare i valori Olimpici” raccontando fatti e misfatti politico-sportivi; anche Mauro Checcoli– presidente Accademia Olimpica Nazionale Italiana (AONI) e due volte campione Olimpico a Tokio 1964 – interviene sulla tematica e racconta delle olimpiadi; Guido Lo Giudice – Segretario Unione Stampa Sportiva Italiana e responsabile comunicazione FITARCO – spiega le difficoltà di “Giornalisti Specialisti” ed Enza Beltrone – Unione Stampa Sportiva Italiana – fa riflettere su “Le ricadute socio-culturali dell’informazione”; segue “Facciamo Ordine” a cura di Guido D’Ubaldo – Segretario Ordine Nazionale dei Giornalisti ed inviato del Corriere dello Sport. Conclude la sessione Gianni Bondini – già capo redattore de La Gazzetta dello Sport – con “Sintetici, efficaci, alla ricerca del modo migliore di comunicare”.

Giovedì 4 luglio – I modi di comunicare. Guglielmo Nappi – vicecaporedattore de Il Messaggero – parla di “web & social news”; Ivano Maiorella– direttore di UISPRESS – spiega come “Promuovere lo sport”; Giampiero Spirito  – Presidente CASAGIT servizi e capo servizio di TV 2000 – informa su “Welfare sanitario giornalisti”; il tema “Comunicare l’attività di federazioni non olimpiche, discipline associate ed enti di promozione sportiva” a cura di Giorgio Lo Giudice – già inviato de La Gazzetta dello Sport – e Carlo Dalia – presidente della Libertas provinciale di Roma, membro del consiglio nazionale Libertas e scrittore e Marco Sicari – responsabile della Comunicazione FIDAL – racconta “Curare immagine, personaggi e avvenimenti”.

 

Venerdì 5 luglio – Storie di Vita. Simone Pierini– collaboratore di Leggo – spiega il “web journalism”; Ernesto Bassignano – ideatore del programma radiofonico “Ho perso il trend”, critico musicale e già giornalista RAI e cantautore – racconta a suon di musica “Cantare il sociale”; a Michele Maffei e Daniele Masala le testimonianze da “Campioni testimonial di sport”. Il primo è coordinatore delle associazioni benemerite del CONI, presidente AMOVA e medaglia d’oro sciabola a squadre Monaco 1972, il secondo olimpionico di pentathlon nel 1984 e docente universitario; Pierluigi Roesler Franz– presidente del sindacato cronisti romani (SCR), già inviato Corriere della Sera e Consigliere INPGI – per “La sorte dell’INPGI e la deontologia professionale”; Renato Manno – referente scientifico docente universitario e della Scuola dello Sport- ha presentato la Rivista SdS.

Martedi 9 Luglio – Lectio magistralis. Carlo Verdelli – direttore de “la Repubblica” già direttore delle testate d’informazione della Rai – analizza “La Nuova Frontiera dell’informazione e del giornalismo italiano alla luce della sua ultima pubblicazione su politica e informazione: “Roma non perdona”, Edizione Feltrinelli.

La partecipazione assidua e l’interesse dimostrato da giornalisti, comunicatori e curiosi/amatori, hanno creato le basi per promettere un nuovo incontro entro la fine dell’anno. Un secondo momento per confrontarsi e riflettere sulle problematiche attuali.

Conclude Bondini con l’invito a mettere in calendario il format – “Per comunicare basta un click” –  in uno o più appuntamenti con “question time” per riflettere insieme in nome della promozione delle “competenze”.