Real Madrid club più ricco al mondo per fatturato. Top 20 Deloitte: Juve prima italiana, ma fuori dalle prime 10

da:primaonline.it

Sul fatturato complessivo dei 20 club i diritti radiotelevisivi costituiscono la voce principale, pari al 43% di tutti i ricavi anche se, in proporzione, aumenta la percentuale di fatturato derivante dagli accordi commerciali, che nell’ultimo rilevamento rappresentano il 40% rispetto al 38% dell’anno passato.

(elaborazione Deloitte)

Stando ai dati i primi tre club più ricchi hanno generato ricavi per 2,1 miliardi di Euro, più che raddoppiando il dato delle prime tre squadre in classifica 10 anni fa (stagione 2007-2008).
In testa alla classifica il Real Madrid, con fatturato da 750,9 milioni di euro, seguito da Barcellona (690,4) e Manchester United (666).

I Blancos, che riconquista la prima posizione l’anno scorso occupata dal Manchester United, registrano una crescita del fatturato superiore ai 75 milioni di Euro, anche grazie alla terza vittoria consecutiva in Champions League. Aumentati anche i ricavi commerciali (+54,8 milioni di euro) inclusi gli aumenti di sponsorship, merchandising e gli incassi per le partite amichevoli di inizio stagione. Con 356,2 milioni di Euro, il Real Madrid attualmente ha i ricavi commerciali più elevati al mondo, a testimonianza dell’appeal internazionale del suo marchio.

Sono in tutto 6 i team presenti nelle prime 10 posizioni. Dopo i Red Devils, il Manchester City (fatturato pari a 568,4 milioni di Euro) consolida la quinta posizione, mentre il Liverpool (513,7 milioni di ricavi) si classifica settima dopo la finale di Champions League raggiunta nel 2017/18. Mantiene l’ottava posizione il Chelsea (fatturato pari a 505,7 milioni di Euro), mentre l’Arsenal (439,2 milioni) scivola al nono posto.
Il Tottenham Hotspur (428,3 milioni di Euro di fatturato) ritorna in top10, da cui mancava dalla stagione 2006/07, capitalizzando gli incassi ottenuti dall’aver giocato tutta la stagione a Wembley con  un aumento dei ricavi dalla vendita di biglietti (+54%).

Il primo club italiano è la Juventus, 11esima. E’ la prima volta che i bianconeri non compaiono tra le prime 10 in classifica dal 2011/2012. Il fatturato risulta in lieve calo, sotto i 400 milioni di euro (394,9), pagando l’uscita dalla Champions ai quarti. Non si vedono ancora, in termini finanziari, gli effetti dell’operazione Cristiano Ronaldo.

Quattordicesima l’Inter, che sale di un posto. Il cambio di proprietà nel 2016 e la conseguente visibilità maggiore del marchio nel continente asiatico, abbinati alla qualificazione alla Champions League 2018/2019 hanno certamente dato un impulso positivo al fatturato della squadra nerazzurra che è cresciuto di 18,7 milioni di Euro nell’ultimo anno raggiungendo i 280,8 milioni.
Anche per la Roma le performance in campo europeo si confermano un driver chiave nel risultato finanziario. Grazie alle prestazioni nella passata Champions Leagueil club giallorosso ritorna in classifica (l’anno passato non figurava tra le Top 20) e si posiziona 15esima, con 250 milioni di euro di fatturato e un +78,2 milioni rispetto alla stagione scorsa.

Torna nella Money League anche il Milan, 18esimo, con un miglioramento di 16 milioni di euro rispetto all’anno scorso (totale 207,7 milioni) frutto soprattutto di un ritorno nella UEFA Europa League, di nuovi accordi a livello commerciale (con lo sponsor tecnico) e di maggiori incassi nelle vendite dei biglietti. Assente il Napoli che lo scorso anno occupava il diciannovesimo posto e che quest’anno, complice la riduzione di ricavi, scivola al 21esimo.
In generale comunque, evidenzia lo studio, il gap dei club italiani con i leader è particolarmente rilevante sui ricavi da Match day e Commerciali.

(elaborazione Deloitte)