Puglia ed Abruzzo: insieme per il D’Aguanno!

di Walter Nerone

Il vicepresidente Ussi Abruzzo

Ci sono appuntamenti ai quali ai quali non si vorrebbe mai mancare e il D’Aguanno, per Ussi Abruzzo, è uno di questi. Grande perciò era stata l’amarezza per non aver potuto tentare la strada maestra per avere il pass del Cpo dell’Acquacetosa, partecipando alle qualificazioni, ma se possibile ancor più grande la nostra meraviglia nel sentirci così entusiasticamente accolti, quasi coccolati per aver aderito alla richiesta dell’infaticabile, appassionato presidente Antonio Guido di integrare la già molto qualitativa rosa degli amici pugliesi nel tentativo poi fallito di un soffio di portare a casa l’ambito trofeo. Missione nella quale abbiamo con entusiasmo dato il massimo possibile, elevandone sicuramente, oltre al numero… l’età media! In realtà siamo noi a essere grati per aver potuto partecipare a un evento che (al solito impeccabilmente organizzato dallo staff del presidente Farraiolo), oltre a onorare la memoria di un mai troppo rimpianto bravo collega, è occasione preziosa per rinnovare e rinforzare, tra un calcio d’angolo e uno negli stinchi, vincoli di amicizia e vicinanza, scambiarsi idee e condividere problemi, esaminare progetti e immaginare percorsi per il giornalismo sportivo italiano, certo non meno sofferente di altri settori professionali rispetto a prospettive occupazionali, economici, quando non addirittura in taluni contesti di accreditamento e agibilità. Visto dall’Abruzzo, insomma, è stato bello esserci, e rendendo i dovuti onori ai vincitori umbri, diciamo subito che stiamo già lavorando alla rivincita. Forza Ussi, buona vita a tutti!