Nuoto. Saranno 21 gli azzurri ai Mondiali estivi di Chiara Aruffo

Nella foto: Matteo Restivo festeggia la conquista del pass mondiale nei 200 dorso (dal sito Federnuoto) 

A Riccione ottime prestazioni stagionali, per l’Aniene doppietta nella Coppa Caduti di Brema

Quello appena trascorso è stato un weekend ricco di eventi natatori. La Stadio del nuoto di Riccione ha ospitato i campionati Assoluti Primaverili e la coppa Brema, mentre a Bergen (Norvegia) andava in scena il Bergem Swim Festival e a Toronto i i trials canadesi.

In Italia, gli Assoluti Primaverili sono stati l’unico evento a disposizione per qualificarsi ai mondiali estivi (21-28 luglio 2019) di Gwangju (Corea del Sud). Un totale di  21 atleti ha nuotato al di sotto dei limiti posti dalla federazione. Oltre ai pass individuali, anche tutte le staffette si sono qualificate ad eccezione della 4×100 stile femminile.

Oltre agli attesi Paltrinieri, Pellegrini, Quadarella e Scozzoli, il nuoto italiano ha ritrovato ad alti livelli un Gabriele Detti reduce da un’operazione alla spalla. Ottime anche le conferme di Panziera, Di Liddo, Restivo, Vergani e delle due raniste Carraro e Castiglioni che si erano già distinte a livello europeo.

Pass conquistato anche dai giovani del 2001 Ceccon e Burdisso, quest’ultimo vincitore di una medaglia di bronzo agli Europei di Glasgow lo scorso anno.

Sempre tra i giovani, bravo Marco De Tullio a seguire la scia di Gabriele Detti e conquistare il pass nei 400 stile.

Notevole la qualificazione al mondiale dell’appena quattordicenne Benedetta Pilato nei 50 rana, già osservata speciale ai recenti Criteria.

A concludere la lista di atleti qualificati a livello individuale Martinenghi nei 50 rana e Megli nei 200 stile libero.

Pass iridati a parte, gli Assoluti Primaverili sono stati teatro di buone prestazioni tecniche che lasciano sperare bene per il futuro. Diversamente dagli anni precedenti in cui il nuoto italiano ruotava intorno a pochi protagonisti quali Federica Pellegrini e GregorioPaltrinieri, risultati interessanti arrivano da una più ampia schiera di atleti. Questo sembra indicare una buona profondità nel movimento natatorio azzurro, con la sola eccezione rappresentata dalla velocitàfemminile che fatica a stare al passo delle altre nazioni.

Quattro record italiani sono caduti a Riccione ad opera di Federico Burdisso nei 200 delfino (1’54”64), Silvia Scalia nei 50 dorso (27”89), Margherita Panziera nei 100 dorso nella prima frazione della 4×100 mista femminile (58”92) e nei 200 dorso (2’05”72). Da sottolineare che, quella della Panziera nei 200 dorso, è anche la prima prestazione mondiale stagionale nonché la migliore mai nuotata inEuropa col costume in tessuto.

Record solo eguagliato invece per Gabriele Detti nella finale dei 400 stile libero (3’43”36). Da segnalare anche Paltrinieri che risponde alla sfida social del tedesco Florian Wellbrock facendo segnare il tempo di 14’38”34 nei 1500 che lo proietta al primo posto nella classifica mondiale stagionale.

La Coppa Caduti di Brema di domenica 7 aprile, ovvero il Campionato Nazionale a squadre, ha visto trionfare il Circolo Canottieri Aniene. Per la decima volta consecutiva il circolo romano èriuscito a conquistare la coppa sia in campo maschile sia in campo femminile.

Il Bergen Festival Swim in Norvegia ha avuto tra le sue protagoniste Sarah Sjostrom e l’Iron Lady Katinka Hosszu. La svedese Sjostrom èstata costretta a saltare le prime due giornate di gare causa malesserema quando è scesa in acqua ha fatto segnare il miglior tempo stagionale nei 100 delfino con 56’86. Per l’alteta ungherese Hosszudue primi posti nei 400 misti e 200 farfalla e un terzo posto nei 50 dorso.

Dall’altra parte dell’oceano, Kylie Masse risponde a Margherita Panziera nei 100 e 200 dorso fermando il cronometro rispettivamente a 58’16 e 2’05”94. Segnali incoraggianti arrivano anche da Penny Oleksiak che vince i 200 stile e sembra essere ritornata su livelli discreti dopo due anni sottono a seguito della vittoria nei 100 stile alle Olimpiadi di Rio.

Lista di atleti qualificati per i Mondiali di Gwangju:

Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1’54”64 RI-RIC-RIJ

Martina Carraro nei 100 rana in 1’07”04, 4×100 mista, 50 rana in 30”52

Arianna Castiglioni nei 100 rana in 1’07”11

Thomas Ceccon nei 100 dorso in 53”60 RIJ, 4×100 mista

Piero Codia nella 4×100 mista in 51″75

Santo Yukio Condorelli 4×100 sl in 48”57

Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3’43”36 RI= e negli 800 stile libero in 7’43”83, 4×200 stile libero

Marco De Tullio nei 400 stile libero in 3’46”89

Elena Di Liddo nei 100 farfalla in 57”80, 4×100 mista

Manuel Frigo 4×100 sl in 48”56

Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26”98

Filippo Megli nei 200 stile libero in 1’46”56, 4×200 stile libero

Alessandro Miressi 4×100 sl in 48”32 e 4×100 mista

Gregorio Paltrinieri negli 800 stile libero in 7’45”35, nei 1500 stile libero in 14’38”34

Margherita Panziera nei 100 dorso in 59”77, 4×100 mista, nei 200 dorso in 2’05”72 RI

Federica Pellegrini nei 200 stile libero 1’56”60 e nei 100 stile libero in 53”72, 4×200 sl e 4×100 mista

Benedetta Pilato nei 50 rana in 30”61 RIC-RIJ-RIR

Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8’25”55 e nei 1500 stile libero in 16’04”02

Matteo Restivo nei 200 dorso in 1’56”45

Fabio Scozzoli nei 100 rana in 59”52, 4×100 mista, nei 50 rana in 26”82

Andrea Vergani 50 stile libero in 21”53

Tutte le staffette qualificate eccetto la 4×100 stile libero femminile