Mondiale, l’Italia conquista Rai 1.Martedì sera azzurre contro il Brasile. Di Nando Aruffo

Era ora! Finalmente uno spazio comune (la prima pagina) diviso in verticale esattamente a metà: da un lato i maschi, dall’altro le donne. La Gazzetta dello Sport considera le azzurre sullo stesso piano del Milan. La vittoria travolgente dell’Italia sulla Giamaica (5-0) viene celebrata con una originale scelta grafica: WE in maiuscolo, poi un cuore azzurro poi un AZZURRE in nero e ancora tutto maiuscolo. Quindi una bella foto di esultanza dopo un gol. I servizi da Reims di Alessandra Bocci e Giulio Saetta vanno da pagina 2 a pagina 5 con il consueto commento di Carolina Morace e in mezzo una bella pagina 4, intera, di pubblicità.

La foto è l’elemento che accomuna le prime pagine dei quotidiani non sportivi. Gradino più alto del podio (fotona grande) alla Stampa (“Tutti pazzi per le ragazze azzurre, contro la Giamaica spettacolo e gol”).
Il Corriere della Sera si distingue perché pone, sotto all’immagine delle azzurre, anche la foto di Manuela Gostner, l’italiana che ha corso la 24 Ore di Le Mans di automobilismo. E Gaia Piccardi a pagina 50 è l’unica a dare la notizia che martedì, contro il Brasile, le azzurre di Bertolini andranno in prima serata alle 21 su Rai 1.
Migliora, di poco, Repubblica che, dopo avere ignorato la vittoria clamorosa sull’Australia, comincia piano piano con un richiamo a pie’ pagina: “Ora le ragazze in azzurro fanno sognare” con foto di Cristiana Girelli. Dai ragazze, avanti così e conquisterete anche il centropagina.
Gli altri due quotidiani sportivi concedono all’Italdonne spazi diversi: tanto e bene a Torino (titolo e bella foto a tutta pagina subito sotto la testata) poco ma altrettanto bene (bella spalletta affianco al faccione di Totti) a Roma.
Tuttosport nobilita i servizi dell’inviato Sandro Bocchio collocandoli a pagina 2. Il Corriere dello Sport-Stadio dedica due pagine (18 e 19) a firma Valeria Ancione che a Roma, da sola, scrive quello che scrivono dalla Francia. Nel nostro piccolo noi facciamo il tifo per la signora Valeria affinché lassù, ai piani alti di Piazza Indipendenza, si ravvedano e la mandino in Francia a seguire le azzurre. Il Tg1 ha fatto cambiare idea al quotidiano rosso-verde con Nibali nel 2014, speriamo accada lo stesso adesso con un direttore che ha basato molto della carriera sulla tivù.

IL GIORNO PRIMA – Mini raffronto tra prima e dopo il 5-0. Dopo, quando si vince, fare un titolo è facile. E’ prima di giocare, nel presentare la partita, che è difficile prendere posizione e assegnare lo spazio adeguato. Apertura delle pagine sportive per Corriere della Sera “Italia prova a volare” e per Repubblica con un titolo che non era un titolo: “Un giorno da favorite, la pressione sull’Italia nel ballo per gli ottavi”. Si è distinta La Stampa con un richiamo addirittura in prima pagina in alto, ben visibile, sopra la testata: “Fenomeno Bonansea, oggi azzurre contro la Giamaica”. Rettangoli non molto grandi sui tre quotidiani sportivi.

RAI – L’ottimismo dei nostri colleghi titolisti è stato premiato. I quasi tre milioni di spettatori (2.870000, ovvero 2.336.00 sulla Rai più 534.000 su Sky) pari al 23% di share (18.7% medio su Rai2) per Giamaica-Italia valgono alle azzurre la promozione – sarà la prima volta – su Rai1, rete ammiraglia della Rai. Quindi Italia-Brasile, martedì 18 alle 21, andrà in onda su Ra1 mentre non cambiano le programmazioni su Sky e su Radio Rai dove da sempre lo sport è parte integrante di Radio 1.