MAROTTA E TORTU PROTAGONISTI AI PREMI GLGS-USSI LOMBARDIA

Milano – Un giovane grande atleta, Filippo Tortu, e un grande dirigente del calcio, Beppe Marotta, sono stati i protagonisti dell’annuale festa di premiazioni del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi, GLGS-USSI Lombardia, svoltasi nel tardo pomeriggio nell’Aula Testori di Palazzo Lombardia a Milano, con la partecipazione di Regione Lombardia. Come sempre sono stati premiati personaggi dello sport e del giornalismo sportivo, oltre – per la prima volta in questa occasione – ai vincitori del concorso fotografico “Momenti di Sport”, ottava edizione, organizzato dallo stesso GLGS.

 Notevole la partecipazione alla festa dei Premi 2018, e sempre molto vivo l’interesse di pubblico e giornalisti per la presenza di Marotta, in questi caldissimi giorni del difficile rapporto fra Mauro Icardi e l’Inter, di cui Marotta è Amministratore Delegato Sport. Proprio per il nuovo incarico assunto nel 2018 dopo gli otto anni di trionfi juventini il dirigente è stato premiato oggi come Personaggio dell’Anno.

 Le domande a Marotta, che ha ricevuto il premio dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana (suo amico dai tempi del liceo a Varese) e dal Presidente del GLGS-USSI Lombardia, Gabriele Tacchini, sono venute dai due conduttori della serata, i giornalisti Gabriella Mancini e Filippo Grassia. E naturalmente ha tenuto banco il caso Icardi. Con qualche velato riferimento alle parole dell’ex patron Massimo Moratti, che aveva preso le parti del “degradato” ex capitano nerazzurro, Beppe Marotta ha spiegato: “Quella che abbiamo preso è una decisione normale. Il calcio oggi si è trasformato, non c’è più il mecenatismo, ma si parla di aziende vere e proprie. In queste aziende, l’amministratore delegato deve far rispettare certi principi. Se si usa la metafora della famiglia, allora il padre di famiglia deve cercare di educare i propri figli, anche magari dandogli qualche dispiacere”.

 Bello, poco prima dell’inizio della cerimonia, il cordialissimo incontro fra lo stesso Marotta e l’altro premiato di punta, il 20enne Filippo Tortu, primo italiano ad abbattere il muro dei 10″ con un 9″99 l’anno scorso a Madrid. Atleta dell’Anno per il GLGS-USSI Lombardia, il giovane campione delle Fiamme Gialle si è presentato in divisa ed è stato premiato dall’assessore regionale allo Sport, Martina Cambiaghi, e dal Gen. Vincenzo Parrinello, comandante del GS Fiamme Gialle.

 Filippo è convinto di poter battere il suo stesso record: ”Quanti centesimi posso limare? Spero almeno uno”, ha detto. ”Punterò molto anche sui 200 metri, forse è la gara in cui posso esprimere al meglio le mie doti e in cui mi trovo meglio”. Sui paragoni con i grandi Berruti e Mennea, Tortu ha commentato: “Mi fanno molto piacere e sono uno stimolo perché erano i miei idoli fin da piccolo”.

 Gli altri premi sportivi sono andati alla Pallacanestro Olimpia Milano, per lo scudetto vinto la scorsa stagione assieme alla Supercoppa italiana, e – Premio speciale per l’Informazione Sportiva – a SportMediaset per lo straordinario impegno della rete e della sua redazione nella copertura dei Mondiali di Calcio 2018. Il premio è stato ritirato dal direttore di SportMediaset, Alberto Brandi, che ha sottolineato i meriti di “tutta la squadra” che ha lavorato per realizzare l’ottimo prodotto televisivo offerto al pubblico.

  Poi i premi alle Realtà Sportive Lombarde, inaugurati lo scorso anno dal GLGS. Sono stati consegni alla giovane ciclista di Claudia Cretti, di Costa Volpino (Bergamo),  tornata all’attività agonistica dopo essere uscita con coraggio e grande forza di volontà dalla grave disavventura del Giro Rosa 2017; alla judoka bresciana AliceBellandi, carica di medaglie e trionfatrice al Mondiale juniores di Nassau; infine al GS Villa 1969  di Milano, una società calcistica esemplare nella realtà locale e giovanile. Decine di giovani e giovanissimi calciatori del Villa sono venuti assieme al loro presidente Adriano Girotto e ai tecnici per festeggiare la premiazione.

 Il primo fra i premi giornalistici, quello intitolato a Gianni Brera, è andato a Emanuela Audisio. L’inviata di Repubblica, reporter e narratrice di storie di sport e di vita, non era presente trovandosi a Montecarlo, ma ha mandato un videomessaggio di saluto e in cui ha ricordato i suoi primi incontri con Brera da giovane inviata e la figura professionale e umana del grande “Gioann”.

 Questi gli altri premi giornalistici ritirati oggi: Premio Gino Palumbo a Sandro Sabatini (SportMediaset ); Premio Gualtiero Zanetti a Marco Bellinazzo (Il Sole24 Ore); Premio Candido Cannavò ad Andrea Buongiovanni (La Gazzetta dello Sport); Premio Lionello Bianchi a Peppe Di Stefano (Sky); Premio Silvano Maggi al fotografo Marco Bertorello (AFP).

  In apertura di serata sono stati consegnati i riconoscimenti (premi e menzioni) ai fotoreporter risultati migliori fra i partecipanti al concorso fotografico “Momenti di Sport” 2018. Il primo premio è stato ritirato da Matteo Ciambelli per l’immagine “Nel ricordo di Davide”, con cui il fotografo ha colto un momento particolarmente suggestivo della curva viola nella  commemorazione del capitano della Fiorentina, Davide Astori, improvvisamente scomparso lo scorso anno. Il secondo premio è andato a ad Andrea Staccioli,  per l’immagine “Sii come l’acqua”, protagonista la nuotatrice Ilaria Cusinato che si “incorona” con un getto d’acqua prima di una gara. Terzo premio a Daniele Buffa che con la foto intitolata “La fiducia” ha ritratto il volteggio della coppia di pattinaggio artistico Nicole Della Monica-Matteo Guarise. Tre i fotografi che hanno ottenuto la menzione – Luca Bettini, Dario Belingheri e Mattia Ozbot – mentre il premio per la “Foto Fair Play” è andato a Dino Merio.