L’Umbria vince l’edizione numero 11 del Trofeo D’Aguanno

FINALE XI TROFEO “ALBERTO D’AGUANNO”

Concluso al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma l’XI Trofeo di calcio Ussi “Alberto D’Aguanno” che ha visto trionfare nuovamente Ussi Umbria, vincente in finale dopo i calci di rigore
sulla compagine composta da Ussi Puglia e Ussi Abruzzo, che ha dato manforte ai pugliesi portando 4 giocatori. Terzo posto per il Triveneto, alla sua prima partecipazione, che metteva insieme
giocatori di Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
La competizione, organizzata da Ussi Nazionale grazie al supporto di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Serie C, Lega Nazionale Dilettanti,
Istituto per il Credito Sportivo, Mediaset e col contributo degli sponsor Barrus, Carpisa, Be Sport e Lauretana, ha nuovamente ricordato nel migliore dei modi il compianto collega Alberto D’Aguanno con tre match combattuti ma corretti, che a hanno premiato la squadra più organizzata, capace di raggiungere la quarta vittoria nella storia del
torneo dopo quelle del 2015, 2016 e 2018.
Le giocate più significative sono arrivate dai top player Massimiliano
Tangorra per la Puglia e Mauro Basilico per l’Umbria: il primo ha segnato due gol nella seconda sfida, quella contro il Triveneto vinta
in rimonta per 3-1 e poi il rigore decisivo nel match finale con l’Umbria che è valso l’1-1 conclusivo, sbagliando però poi l’ultimo penalty che ha decretato la vittoria degli umbri. Basilico ha invece
firmato con una tripletta il primo match di giornata, quello concluso 3-0 per l’Umbria sul Triveneto, per poi segnare il gol del vantaggio
nella finale contro Puglia e Abruzzo, ma non ha potuto essere determinante fino in fondo a causa di un infortunio che lo ha messo
fuorigioco al 20’.
Il premio come miglior giocatore è andato a Lorenzo Billi di Ussi Umbria, che ha abbinato quantità e qualità in tutte e due le partite
disputate.
Molto equilibrata la sfida finale tra Ussi Puglia e Abruzzo contro l’Umbria. I campioni in carica pensavano di aver portato a casa la
vittoria grazie al gol di Basilico in avvio di partita, ma gli avversari non hanno mai mollato e allo scadere è arrivato il penalty
siglato da Tangorra che ha portato il verdetto conclusivo ai calci di
rigore: dal dischetto gli umbri fanno 5 su 5, mentre il top player
barese commette l’unico errore del torneo calciando alto l’ultimo
rigore e consegnando di fatto la vittoria agli avversari.
Parole di elogio ai partecipanti da parte del Presidente USSI Luigi
Ferrajolo, che si è congratulato con il Triveneto “per aver
organizzato un gruppo che metteva insieme giocatori di tre regioni,
alla Puglia per aver partecipato nonostante le difficoltà e
all’Abruzzo che ha dimostrato grande disponibilità portando i
giocatori utili per far disputare con regolarità la finale”. In
conclusione il plauso all’Umbria “che si è aggiudicata con merito la
quarta vittoria”.
Alla premiazione hanno preso parte anche i presidenti dei Gruppi USSI
che, proprio in concomitanza col Trofeo D’Aguanno, hanno organizzato
la loro riunione al CPO dell’Acqua Acetosa.

CLASSIFICA FINALE
USSI UMBRIA             5pt
USSI PUGLIA/ABRUZZO     4pt
USSI TRIVENETO          0pt

I PARTITA
USSI TRIVENETO-USSI UMBRIA 0-3
Marcatori 17’ (rig.), 28’, 40’ Basilico (U)

USSI TRIVENETO: 1 Ballardin, 2 Scorzato, 4 Boschiero, 5 Mazzurana, 6
Rorato, 7 Benvenuti, 8 Martorano, 9 Venturelli, 10 Della Valle, 12
Pasqualotto, 13 Pontoni, 14 Marchiodi, 15 Santarossa, 16 Toffolutti.
All. Padovan.

USSI UMBRIA: 1 Loche, 2 Agostini, 6 Perotti, 5 Pierotti (C), 7 Angeli,
8 Basilico, 9 De Matteis, 12, Sampogna, 13 Catanzaro, 14 Zaccagni, 15
Billi, 18 Checcarelli, 17 Comodi, 19 Porfiri, 20 Marinelli Andreoli.
All. Bencivenga. Dirigente Pisinicca.

ROMA – I campioni uscenti di Ussi Umbria riescono a gestire la partita
dall’inizio alla fine dimostrando un buon possesso palla e anche buona
condizione atletica. Il Triveneto non trova facilmente sbocchi in
avanti, ma il match è equilibrato fino al vantaggio degli umbri, che
arriva al 17’ grazie al rigore messo a segno dal top player Mauro
Basilico.
La squadra allenata da Padovan prova a reagire ma non riesce ad
avvicinarsi con facilità alla porta di Loche. L’Umbria invece trova
buone geometrie a raddoppia sugli sviluppi di un angolo che vede
Basilico più lesto di tutti a infilare la porta di Ballardin.
Il Triveneto non si dà per vinto e tenta di impensierire gli avversari
con due conclusioni dalla distanza: al 33’ converge al centro dalla
sinistra Mazzurana e il suo destro finisce di poco a lato, mentre al
36’ il destro da fuori di Benvenuti viene bloccato da Loche.
La rimonta non si concretizza e allo scade, al termine di un scambio
in velocità, Basilico taglia la difesa avversaria e mette in porta il
gol della tripletta (40’).

II PARTITA
USSI PUGLIA/ABRUZZO-USSI TRIVENETO 3-1
MARCATORI 2’ Marchiodi (T), 25’ (Rig.), 37’ Tangorra (U), 40’ Schirone.

USSI PUGLIA 1 Clinco, 2 Colazzilli, 3 Amato, 5 Dammacco, 6 Tangorra, 7
Giuliani, 8 Dellino, 9 Schirola, 10 Di Bari, 13 Losito, 14 Adriani, 15
Profeta, 18 Palumbo. All. Marzulli. Dirigente Guido.

USSI TRIVENETO: 1 Ballardin, 2 Scorzato, 4 Boschiero, 5 Mazzurana, 6
Rorato, 7 Benvenuti, 8 Martorano, 9 Venturelli, 10 Della Valle, 12
Pasqualotto, 13 Pontoni, 14 Marchiodi, 15 Santarossa, 16 Toffolutti.
All. Padovan.

ROMA – Una sfida Il match comincia subito in salita per il gruppo
pugliese: il Triveneto affonda infatti alla prima azione andando a
segno col preciso pallonetto di Marchiodi che supera Clinco.
Al 10’ la risposta pugliese con un destro da fuori di Di Bari che
finisce a lato e pochi minuti dopo arriva l’azione solitaria di
Schirola che supera due avversari, ma il suo diagonale non trova la
porta. Al 15’ si riaffaccia avanti il Triveneto che sfiora il
raddoppio con un altro pallonetto, questa volta di Boschiero, che
sfiora il palo.
Al 19’ altra bella percussione di Schirola il cui tiro però non trova
la porta. Al 23’ Tangorra s’incunea in area ma il suo pallonetto sfila
alla destra del portiere, così come la conclusione che il top player
della Puglia sfodera dopo uno scambio con Colazzilli. Al 24’ l’arbitro
decreta il rigore per i pugliesi per l’atterramento di Schirola:
Tangorra spiazza Ballardin dal dischetto e porta in parità il match.
Al 30’ assist di Di Bari per Tangorra ma il tiro viene fermato dal
portiere. Al 37’ di nuovo scambio tra Di Bari e Tangorra, ma questa
volta il destro del top player s’infila in rete. La Puglia prova a
dilagare, ma Colazzilli viene fermato in uscita da Ballardin. Prima
del fischio finale i pugliesi trovano il terzo gol con Schirone.

III PARTITA
USSI UMBRIA-USSI PUGLIA/ABRUZZO 6-5 DOPO I RIGORI (1-1)
MARCATORI 7’ Basilico (U), 42’ Tangorra (Rig).

USSI UMBRIA: 1 Loche, 2 Agostini, 6 Perotti, 5 Pierotti (C), 7 Angeli,
8 Basilico, 9 De Matteis, 12, Sampogna, 13 Catanzaro, 14 Zaccagni, 15
Billi, 18 Checcarelli, 17 Comodi, 19 Porfiri, 20 Marinelli Andreoli.
All. Bencivenga. Dirigente Pisinicca.

USSI PUGLIA/ABRUZZO 1 Clinco, 2 Colazzilli, 3 Amato, 5 Dammacco, 6
Tangorra, 7 Giuliani, 8 Dellino, 9 Schirola, 10 Di Bari, 13 Losito, 14
Adriani, 15 Profeta, 18 Palumbo. All. Marzulli. Dirigente Guido.

TERNA ARBITRALE: Fabrizio Silvestroni, Giovanni Luciani, Roberto Brandi.

ROMA – La gara parte in equilibrio ma al 7’ ci pensa Basilico a
portare in vantaggio l’Umbria dopo un contrasto aereo e un tiro a
incrociare che supera Clinco.
Al 10’ espulso per proteste il dirigente della Puglia Antonio Guido.
Al 14’ Tangorra prova a pareggiare con un destro angolato che sfila a
lato. Il match si mantiene in equilibrio.
A metà tempo, sul cambio di campo, Basilico è costretto a uscire dal
campo per infortunio, mentre la Puglia si butta subito avanti a tenta
il gol col tiro potente ma fuori misura di Di Bari. Poco dopo è
Tangorra a provare il tiro che è facile preda di Loche. Al 37’ la
Puglia va vicina al raddoppio, sull’assist di Comodi per Profeta la
cui conclusione è bloccata da Clinco.
Proprio all’ultimo minuto arriva la percussione di Tangorra che cade
in contrasto con Loche: l’arbitro decreta il rigore e proprio Tangorra
va sul dischetto a spiazzare il portiere (42’). Un gol salvifico che
vale il pareggio sul fischio finale portando le sorti del torneo ai
calci di rigore.
I tiri dal dischetto vanno tutti a segno tranne uno, l’ultimo calciato
alto da Tangorra che consegna il secondo scudetto consecutivo, quarto
in totale, a Ussi Umbria.