LE FIAMME GIALLE FESTEGGIANO I LORO ATLETI DOROTHEA WIERER ATLETA DELL’ANNO

Nel Salone d’Onore del CONI <http://www.fiammegialle.org/fiammegialle/comunicati-stampa/5709-ufficio-sta
mpa.html
> si è svolto oggi il tradizionale incontro di fine anno delle
Fiamme Gialle, organizzato con il sostegno di “UnipolSai Assicurazioni”,
durante il quale sono stati premiati gli atleti delle Sezioni Giovanili,
illustrata la prossima stagione agonistica e assegnati il premio “Atleta
dell’Anno Fiamme Gialle” a  Dorothea Wierer, i premi “Compagni di viaggio”,
“Studio e sport Fiamme Gialle”e“Genitore dell’anno Fiamme Gialle” .

Alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Vicepresidente
Vicario del CIP Sandrino Porru, del Segretario Generale del CONI Carlo
Mornati,dei Vicepresidenti del CONI Franco Chimenti e Alessandra Sensini,
del Membro del CdA di Sport e Salute Francesco Landi, dei Presidenti
Federali Giuseppe Abbagnale (FIC), Luciano Buonfiglio (FICK), Francesco
Ettorre (FIV) Alfio Giomi (FIDAL), Andrea GIOS (FISG) e Gianfranco Ravà
(FICr), del Commissario Straordinario UITS Igino Rugiero e di altre numerose
Autorità politiche, sportive e militari, le Fiamme Gialle hanno salutato il
2019  premiando i migliori atleti delle Sezioni Giovanili che nella stagione
appena conclusa hanno conseguito risultati d’eccellenza in campo nazionale e
internazionale.

Molti i giovani campioni premiati, appartenenti alle discipline di atletica
leggera, nuoto, canoa e canottaggio e sci alpino. Tra di essi spiccano i
nomi dei canottieri Matteo Sartori, figlio del Campione olimpico Alessio,
bronzo ai Mondiali Junior e argento agli Europei Junior nel doppio ed
Emanuele Capponi, timoniere dell’otto fuoriscalmo campione d’Italia Junior.
Il premio “Studio e sport Fiamme Gialle” è stato assegnato a Giulia
Gabriele, campionessa italiana a squadre di marcia su strada capace
contemporaneamente di mantenere la media dell’8 nella 1^ classe
dell’Istituto Scientifico “Ettore Majorana” di Roma). “Genitore dell’anno
Fiamme Gialle” è stata nominatala signora Roberta Feudi, mamma di Carlo e
Serena Di Girolamo, giovani canoisti che svolgono  la loro attività a
Sabaudia, per l’impegno nel seguire e sostenere l’attività dei figli e
l’attaccamento ai colori gialloverdi.

All’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di
Roma Capitale, Daniele Frongia, all’Assessore allo Sport e Giovani della
Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, e ad Athletica Vaticana, la società
podistica della Santa Sede, è andato il premio “Compagni di viaggio”, per
aver condiviso con le Fiamme Gialle, nel corso del 2019, importanti
iniziative di carattere sportivo e sociale. Il primatista italiano dei 400m
Davide Re ha consegnato il premio a Monsignor Paul Tighe: “Voglio
ringraziare le Fiamme Gialle per questo premio. E’ un grande onore per
Athletica Vaticana, che sta crescendo e sta iniziando a farsi conoscere
anche grazie alle Fiamme Gialle, essere vostra “compagna di viaggio””.

L’altro primatista italiano Gianmarco Tamberi ha consegnato il premio
all’Assessore Frongia, che ha dichiarato: “Il premio di oggi testimonia il
prezioso legame che l’Amministrazione Capitolina ha con lo sport e quanto
rappresenta per Roma, estremo valore agonistico oltre che grande risorsa per
la città. Ma è un onore soprattutto riceverlo in questo cointesto di
celebrazione alla presenza dei grandi campioni dei Gruppi Sportivi Fiamme
Gialle, ai quali va tutta la mia ammirazione e l’augurio per le prossime
competizioni”.

L’ultimo primatista italiano presente, Filippo Tortu, ha consegnato il
premio all’Assessore Cambiaghi: “Ringrazio le Fiamme Gialle, compagni di
squadra più che di viaggio, con cui abbiamo realizzato un importante
progetto che ha visto lo sport protagonista come rivalsa sociale. Ci piace
pensare che abbiamo migliorato, cambiato in meglio, la vita degli studenti
che hanno partecipato ai Campus Fiamme Gialle. L’auspicio è che il progetto
si possa allargare in futuro a una platea più ampia di studenti”.

In apertura un piccolo evento nell’evento: la consegna a Libania Grenot, da
parte del Presidente della Federazione Italiana di atletica leggera, Alfio
Giomi, della medaglia di bronzo, nella sua specialità, i 400 metri,  per gli
Europei di Barcellona 2010, recentemente assegnatale dalla Federazione
Europea di Atletica Leggera, a seguito della squalifica per doping della
russa Tatyana Firova.

Durante la Cerimonia è stato anche presentato il tradizionale calendario da
tavolo 2020, realizzato una volta ancora, come da consolidata tradizione, da
“Marchesi Grafiche Editoriali”, con i mesi scanditi dalle foto degli atleti
Fiamme Gialle protagonisti nel 2019, ed è stata illustrata la prossima
stagione agonistica invernale ed estiva, particolarmente densa di importanti
appuntamenti nazionali ed internazionali per i colori gialloverdi tra i
quali, naturalmente, i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

A Dorothea Wierer, prima donna nella storia del biathlon italiano a
conquistare una medaglia d’oro ai Campionati Monaidli e la Coppa del Mondo
assoluta, è stato assegnato il premio “Atleta dell’Anno Fiamme Gialle”. La
campionessa gialloverde e della Nazionale non ha potuto essere presente alla
Cerimonia di premiazione in quanto la stagione agonistica invernale è in
pieno svolgimento, ma ha tenuto a ringraziare e salutare con un
videomessaggio: ”Mi spiace molto non poter essere lì con voi oggi, ma sono
in Svezia per la Coppa del Mondo. Sono fiera di essere stata nominata atleta
dell’anno delle Fiamme Gialle e speriamo che anche quest’anno sia ricco di
soddisfazioni.  Conto di poter essere lì con voi il prossimo anno” le parole
di Dorothea, che ha suggellato il suo intervento con un bacio lanciato dal
campo di allenamento.

Ad aprire la serie di interventi, dopo la proiezione di un video
sull’attività agonistica 2019 e invernale 2018/19 degli atleti Fiamme Gialle
e sull’attività sociale, il Generale Brigata Flavio Aniello, da cinque mesi
nuovo Comandante del Centro Sportivo, che ha fatto gli onori di casa,
porgendo preliminarmente il suo saluto e i suoi ringraziamenti alle
Autorità, alla stampa e agli atleti intervenuti: “Intendo, innanzitutto,
rendere omaggio agli sforzi, all’abnegazione, al sacrificio e alla passione
“messe in campo” da tutti i militari-atleti del Gruppo Polisportivo, in uno
con gli sforzi, l’abnegazione, il sacrificio e la passione di tutti gli
altri militari che lavorano con funzioni di supporto per favorire le
numerose affermazioni nazionali e internazionali, segno di come la Guardia
di Finanza abbia previsto, nel comparto sportivo, una organizzazione sempre
efficiente per risorse umane e finanziarie dedicate ed indubbiamente
efficace per i risultati ottenuti”. Il Comandante del Centro Sportivo ha poi
proseguito “Voglio evidenziare, con particolare orgoglio, anche il grande
impegno “nel sociale” della Guardia di Finanza, che gli atleti-militari
declinano in modo del tutto particolare forti del loro appeal, della
riconoscibilità e della indubbia capacità di fidelizzazione”.

E’ seguito l’intervento del Vicepresidente Vicario del CIP, Sandrino Porru:
“La grande attività delle Fiamme Gialle è motivo di orgoglio per tutti. Sono
molto contento per gli sforzi profusi in ambito sociale dal vostro gruppo
sportivo. Essere grandi campioni nello sport significa innanzitutto essere
campioni nella vita quotidiana e costruire uomini veri significa costruire
grandi atleti. I risultati straordinari di questo anno preolimpico ci fanno
ben sperare per Tokyo 2020. Per questo ringrazio i presidenti federali, i
gruppi sportivi militari e il Coni per il sostegno al mondo paralimpico”.

Ha preso poi la parola il Membro del CdA di Sport e Salute, Francesco Landi
“Questa magnifica sala è magica. Quando si entra qui si respira lo sport.
Vedere riuniti tanti campioni, tante medaglie olimpiche, tanti ragazzi che
tutti apprezzano è magnifico. Lo sport salva le persone. Sempre. Dai
bambini, gli adulti agli anziani. Lo sport, l’attività fisica, lo dico da
medico, è quello che renderà sostenibile la sanità nel nostro Paese”.

E’ intervenuto, quindi, il Direttore Commerciale UnipolSai Assicurazioni,
Claudio Belletti: “Il Generale Aniello ha fatto riferimento alla nostra
vocazione di essere parte del mondo dello sport. Lo facciamo perchè pensiamo
che lo sport sia una grande scuola di vita, che aiuta a crescere e a
rispettare le regole e l’avversario. E’ un investimento che facciamo per
dare un contributo alla crescita sociale, anche dal punto di vista
sanitario, del nostro Paese”.

Ha chiuso la serie degli interventi Presidente del CONI Giovanni Malagò:
“Gli amici delle Fiamme Gialle sono un’eccellenza, hanno un palmares
impressionante. Cerco di essere sempre presente alle loro premiazioni anche
per il loro coinvolgimento e le iniziative sociali e sul territorio. Sono
molto felice che in sala vi siano tutti i rappresentanti dei gruppi sportivi
militari. Non mi stanco di dire che non siete competitor. Ho sempre
sostenuto che non serve pestarvi i piedi uno con l’altro, ma cercare di
investire ognuno nei settori dove si è in possesso di un importante know
how, nel superiore interesse dello sport italiano. Contento di vedere in
sala, tra le tante medaglie olimpiche. E’ stato, questo che volge al
termine, un anno complicato ma anche pieno di grandi soddisfazioni e tutte
le sfide che abbiamo affrontato ci hanno fatto capire che siamo una grande
famiglia e che tale dobbiamo rimanere .”

Presenti molti campioni dello sport gialloverde ritratti sulle pagine del
calendario, tra i quali Filippo Tortu, Gianmarco Tamberi, Davide Re, Ruggero
Tita, Marta Maggetti, Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Filippo Mondelli,
Andrea Panizza, Clara Guerra, Luca Beccaro, Samuele Burgo, Clara Guerra,
Silvana Stanco,Carolina Visca, Oxana Corso, Serena Rossini ed Elios Manzi.

Roma, 12 dicembre 2019