Governo, il presidente Mattarella ringrazia i giornalisti. Fnsi e Fieg: «Ora segnali forti su editoria e informazione»

da Fnsi.it
«Nel rispetto dei ruoli di ciascuno, Federazione degli editori e sindacato dei giornalisti ritengono che la stampa per essere libera abbia bisogno di essere indipendente. Occorre creare le condizioni affinché ciò resti concretamente possibile», rilevano il segretario Lorusso e il presidente Riffeser.
L’intervento del presidente Mattarella (Foto: quirinale.it)

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ringraziato al termine delle consultazioni i giornalisti nella sala stampa del Quirinale. «Sono entrato solo per salutarvi e ringraziarvi del vostro lavoro e dell’impegno con cui avete informato i nostri concittadini», ha detto il Capo dello Stato. «Per me – ha aggiunto – è stato di grande interesse leggere ogni mattina i giornali stampati o online e la sera ascoltare le cronache e le interpretazioni dei fatti. Questo confronto tra prospettive differenti e opinioni diverse è prezioso, per me come per chiunque, e ancora una volta sottolinea l’importanza e il valore della libera stampa».

Parole che hanno suscitato «apprezzamento e soddisfazione» da parte del presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, e del segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, che, in una nota congiunta, hanno auspicato da parte del nuovo governo un segnale forte di ritrovata attenzione per l’editoria giornalistica.

«Nel rispetto dei ruoli di ciascuno, la Federazione degli editori e il Sindacato dei giornalisti ritengono che la stampa per essere libera abbia bisogno di essere indipendente. Il governo e il parlamento – hanno dichiarato Riffeser e Lorusso – devono creare le condizioni affinché ciò resti concretamente possibile, varando misure urgenti ed efficaci di contrasto alla pesantissima crisi economica e occupazionale che attraversa l’editoria giornalistica del nostro Paese».