Chiude il 56° Settecolli. Riflettori su Pellegrini e Paltrinieri

di Enza Beltrone

Pellegrini, vince sempre lei! Con 1’55’’42 lascia al secondo posto l’avversaria Heemskerk (1’56’’35). Bracciata dopo bracciata con virate perfette prende anche questo 200 Stile Libero e il tifo del Settecolli impazzisce.

In corsia 4 c’è la campionessa, 9 volte europea, olimpica e “chi più ne ha più ne metta”. Lì, sulla pedana, fra le urla delle tribune e al fianco della sfidante Heemskerk (5 corsia), il pensiero va alle dichiarazioni della mattina: «ho paura del tifo di questa sera. Il boato della folla quando sei sul blocco fa tremare le gambe». Si spera non la deconcentri e non accade.

Ed è proprio così che domina tutta la competizione! In testa già nei primi 50 metri con 27’’12 contro i 27’’19 della specialista Stile Libero dei Paesi Bassi.

Anche i 100 metri la trovano in testa con 27’’12  su Femke (27’’19) per solo una manciata di centesimi che ancora fanno paura ma non a lei.  Conferma e chiude i 150. Sempre prima, guadagna sull’inseguitrice 22 centesimi e va a vincere con il tempo di 1’55’’42. Femke Heemskerk è argento con 1’56’’35: «è sempre un piacere gareggiare contro Federica. Il tifo dello Stadio Del Nuoto è speciale».

Per Federica: «quello di oggi era un test importante. Mi aspettavo questa risposta e stavo molto bene in acqua. A breve partirò per l’altura». In vista del Mondiale dichiara: «avevo bisogno di una risposta per me e per la bontà del percorso che stiamo facendo. Ho visto il ritorno che volevo». Non ha ancora certezza sulle gare che sceglierà di disputare al prossimo Mondiale ma è sicura invece di dover: «recuperare 1’’54 per il podio e lavorare in questo anno e mezzo per Tokyo, ci provo sempre di più». Bronzo all’ungherese Ajna Kesely con 1’58’’14.Finale B 200 Stile Libero femminile. Oro alla tedesca Annika Bruhn con 1’58’’71; argento per l’italiana Stefania Pirozzi con 2’00’’15; bronzo alla francese Joana Desbordes con 2’00’’50.

 

Finale A1500 Stile Libero maschile.Gara tanto attesa per saggiare la prestazione di Gregorio Paltrinieri che ha lasciato con il fiato sospeso sino alla fine. Parte in corsia 4 e sarà propiziatrice sulla classifica finale. Apprezzabile il recupero che lo vedeva alle ultime posizioni della competizione. Chiude con 15’11’’48 ai piedi del podio, dietro il bronzo che va all’italiano Domenico Acerenza con 15’05’’66 che emozionato dichiara: «non sono interessato al tempo… sono soddisfatto della gara. Era un test per i Mondiali». L’argento è del danese Anton Oerskov Ipsen, 15’05’’56, e l’oro al Brasiliano Guilherme Costa con 14’08’’28: «sono davvero contento perché ho raggiunto il miglior tempo stagionale».

 

Internazionali di Nuoto – 56° Settecolli tutte le finali del 23 giugno 2019

Finale A – 50 Farfalla Maschile. Vince l’americano Michael Andrew con 23’’09 e nessun italiano sul podio. Dirà: «avrei voluto scendere sotto i 23 secondi… ho forzato troppo questa mattina. Ora torno a casa per ultimare la preparazione al Mondiale». Argento all’ungherese Szebasztian Szabo con 23’’51. Prima volta per lui al Settecolli: «speravo di andare più forte, stavo meglio in batteria questa mattina… il tifo caloroso mi ha dato una grande forza». Bronzo al polacco Konrad Czerniak con 23’’52. «è il mio secondo miglior tempo… devo ancora migliorare alcuni particolari ma sono soddisfatto della gara».  Finale B. Oro all’israeliano Meiron Amir Cheruti con 23’’65. Argento all’atleta Fiamme Oro Matteo Rivolta con 23’’71. Il bronzo con 19 centesimi di ritardo a Roland Schoeman (23’’84).

Finale A 200 Rana maschile. Conquista la medaglia d’oro Marco Koch con 2’07’’96 sorpassando negli ultimi 25 metri il giapponese Yasuhiro Koseki che aveva detenuto la gara fino ai 150. Lui chiude con 2’09’’02. Il bronzo all’italiano Luca Pizzini che compie il tempo di 2’10’’46: «torno a nuotare dopo un periodo difficile. Spero di ottenere la qualificazione ai Campionati del Mondo». Finale B. Il francese Antoine Marc con 2’13’’99 è medaglia d’oro; secondo Maximilian Pilger con 2’14’’66. Il tedesco gioca il francese Thomas Cervera Boursac per un centesimo e lo condanna con 2’14’’67 al bronzo.  Così l’italiano Flavio Bizzarri resta fuori dal podio.

Finale A 200 Rana femminile. Si aggiudica questa finale Jessica Vall Montero. La spagnola ama l’Italia e vi trova la medaglia d’oro con 2’24’’51: « sono felice di aver partecipato al Settecolli, è la prima volta». L’argento va alla belga Fanny Lecluyse con 2’24’’77: «sono soddisfatta del mio tempo che è molto vicino al mio personale. Questa piscina è bellissima». Bronzo a Francesca Fangio. L’italiana trova il tempo di 2’25’’19: «volevo fare bene e sono molto felice del risultato. Adesso lavoro per fare del mio meglio alle Universiadi a Napoli dove spero di migliorare il mio personale». Finale B. Tutton (GBR) domina la gara e resta sempre al comando da 34’’07 nei primi 50 metri chiude con 2’29’’37 sui 200. Argento  Viktoria Zeynep Gunes (TUR) con 2’29’’70. Bronzo Pamela Alencar De Souza con 2’31’’05.

Finale A 200 Farfalla femminile. Podio tutto per l’Ungheria. Boglarka Kapas con 2’07’’71 è medaglia d’oro sulle connazionali ZsuZsanna Jakabos argento con 2’08’’71 e Liliana Szilagyi con 2’09’’19. Kapas: «adoro il Settecolli, è uno degli eventi che attendo con più ansia ogni anno.  Gwangjiu è la gara su cui punterò». Finale B. Si riscatta l’Italia e l’oro 200 farfalla è di Aurora Petronio (Fiamme Gialle Nuoto/Rari Nantes Torino) con 2’12’’07, l’argento all’azzurra Ilaria Bianchi con 2’12’’77, il bronzo di Eleonora Beghi (Cloromania ssd-Mantova) con 2’16’’26.

Finale A 200 Dorso maschile. Brodie Villiams migliora il tempo del mattino e si aggiudica la medaglia d’oro con 1’56’’26: «ad agosto parteciperò ai campionati nazionali americani ma nuotare a Roma è stato emozionante». Argento per l’ungherese Adam Telegdy con 1’57’’53 e bronzo al brasiliano Leonardo De Deus con 1’57’’62: «per la nazionale brasiliana partecipare al Settecolli è una vetrina importantissima». Ora, come tutti, punta al Mondiale di Gwangju. Finale B. Oro conquistato negli ultimi 50 metri da Riccardo Crescenzo (GS Fiamme Oro) con 2’02’’20 su Jacopo Bietti (tempo 2’02’’25) che assesta il colpo a Emanuel Turchi con 2’02’’26 che lo defila in terza posizione.

Finale A 200 Dorso femminile. Vince l’oro l’azzurra Margherita Panziera con 2’06’’87 che vale il record Settecolli nel 200 dorso femminile. Lei che nell’aprile scorso ha stabilito il primato nazionale dei 200 dorso su 2’05’’72. Definita il sorriso tra i più radiosi del nuoto mondiale, si impone in vasca e afferma alla stampa: «sono davvero felice per la vittoria e il mio risultato finale». Il calore del pubblico romano le restituisce energia e: «adesso mi concentrerò sui Mondiali». Argento Ketinka Hosszu (HUN) con 2’08’’83. Bronzo Africa Zamorano Sanz (ESP) con 2’10’’56. Finale B. Oro Daniela Piccinini (Sport Time ssd – Alzano L.) con 2’14’’12. Argento Chiara Fontana (Nuoto CI Azzurra 91-Bo) con 2’14’’94. Bronzo Francesca Romana Furfaro (Circolo Canottieri Aniene) 2’15’’36.

Finale A 200 Stile Libero maschile. Occhi puntati su Marco Belotti che parte in corsia 2 e riscuote la simpatia del pubblico. Con ben 5 italiani sulle pedane è una gara mozzafiato. Bellotti sarà terzo dietro Kozma (24’’68) e Ballo (24’’94) solo nei primi 50 metri con 25’’26. Sui 100 metri è già settimo con 53’’25. Fino ai 150 il podio è Kozma, Correia e Ballo. Sembra la classifica predestinata quando a pochi metri dalla fine, nelle ultime bracciate, il colpo di scena di Ciampi che raggiunge Correia. Ancora sorprese con Di Cola che fa la sua entrata scalzando Ballo. Classifica: Matteo Ciampi (ITA) 1’47”62; argento Breno Correia (BRA) 1’47”62; bronzo Stefano Di Cola (ITA) 1’47”78. Ex aequo medaglia d’oro per Matteo Ciampi e Breno Correia. Per Matteo: «i 200 sono una gara che mi diverte sempre fare. Oggi poi avevo il sostegno di alcuni amici tra il pubblico e ciò mi ha caricato molto». E per il Brasiliano: «in questo Settecolli ho vinto due gare, quindi non posso lamentarmi. Stamattina ero un po’ stanco perché sto focalizzando la preparazione su Gwangjiu». Finale B. Oro all’ungherese Kristof Milak con 1’47’’98. Argento all’azzurro Filippo Megli con 1’48’’46. Bronzo all’israeliano Denis Loktev con 1’48’’68.

Finale A 200 Misti maschile. Il “vinci tutto” giapponese Daiya Seto, atteso e acclamato dagli spettatori, trova anche agli Internazionali di Nuoto capitolini la medaglia d’oro: «sono soddisfatto per aver stabilito il nuovo record del Settecolli, anche se speravo di abbassare il mio personale, sarà il mio obiettivo per i Mondiali». 1’57’’11 per lui. L’argento dell’israeliano Yakov Yan Toumarkin – con 2’00”06 – vale la qualificazione ai Mondiali: «sono felice che sia successo a Roma, anche se mi sarebbe piaciuto scendere di qualche secondo». Bronzo ad Alberto Razzetti con 2’00”41. L’italiano commenta: «sono molto contento anche se mi ero prefissato di arrivare secondo. Avrò tempo per migliorare». Finale B. Vale l’oro l’azzurro Thomas Ceccon con 1’59’’89; argento per lo svizzero Noe Ponti con 2’01’’65; bronzo all’italiano Massimiliano Matteazzi (In sport Rane Rosse) con 2’01’’97.

Finale A 200 Misti femminile. Oro per la ritrovata Katinka Hosszu (nazionale ungherese), 2’08’’28: «oggi sono molto soddisfatta perché ho realizzato il mio stagionale. Ieri ero un po’ dispiaciuta per la squalifica, ma sono situazioni che possono accadere».Argento per la giapponese Rika Omoto, 2’09’’73, e bronzo per la svizzera Maria Ugolkova, 2’12’’12: «sono ancora in fase di carico e di preparazione per i Mondiali dove mi attende un ricco programma di gare». Finale B. Podio tutto italiano. Oro a Giulia Carofalo (Rari Nantes Torino) 2’18’’31. Argento a Federica Toma (Icos Sporting Club) con 2’18’’80. Bronzo Anita Gastaldi (CSR Granda ssd) con 2’19’’31.