Universiade a Napoli è possibile accreditarsi fino al 15 maggio

Dal 3 al 14 luglio la Campania tra sport e cultura. E’ possibile accreditarsi fino al 15 maggio. Grande attesa e tanti eventi per il villaggio dello sport del mezzogiorno d’Italia

 di Enza Beltrone

E’ il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ad accende la fiaccola di Napoli 2019. La Conferenza Stampa fa il pienone di giornalisti e il presidente dell’AIPS ( International Sports Press Association – Associazione Internazionale Stampa Sportiva) Gianni Merlo – offre perle preziose sulla storia dell’Associazione e sulla figura di Massimo Della Pergola, a cui propone di dedicare il Centro Stampa delle Universiadi. Cita Torino come città che diede i natali nel 1959 alla seconda manifestazione più importante dopo le Olimpiadi e Primo Nebiolo come ideatore. Nel ’70 sarebbe poi nato il simbolo. Mostra la foto ritraente il ring di giornalisti dal quale, nella Parigi del 1924, si fondò l’AIPS. 

Gianfranco Coppola – vicepresidente USSI – modera gli interventi delle molte personalità presenti, senza mai far calare l’attenzione, tra un pizzico d’ironia e di ragionata conduzione. Si parla delle opportunità create per i giovani giornalisti che avranno il ruolo di seguire l’intera manifestazione e c’è spazio per il Social Ambassador. Massimiliano Rosolino infatti dal 3 al 14 luglio metterà Napoli e la Campania al centro dell’interesse mediatico partendo dai suoi 160 mila follower su Instagram. Diffonderà pillole 2.0 per raccontare la straordinarietà dell’Universiade e l’unicità della terra che la ospiterà. Sempre esaltando la bellezza dello sport. Restituire un villaggio multiculturale di atleti provenienti da ogni angolo del mondo servirà a colmare quel: “mi sono svegliato troppo tardi per le Universiadi, così ho trovato il modo per farle ugualmente”. Quest’ultime sono parole dello straordinario ex nuotatore campano.

 

Ai saluti istituzionali il Commissario Straordinario Universiade 2019 Gianluca Basile associa un identikit degli obiettivi principali. 18 sport per 58 impianti, 124 Paesi, 3 villaggi degli atleti, 222 cerimonie di premiazione e 550 ore di produzione televisiva. Una vera finestra sul mondo. Si augura che per tirocinanti e neo laureati coinvolti ci possa essere una ricaduta lavorativa nel mondo dello sport. “Non dobbiamo dimenticare che stiamo lavorando con le delegazioni che provengono da tutto il mondo ha detto Gianluca Basile – e questo permette di farci conoscere anche prima che inizi la manifestazione”. Ci saranno anche eventi collaterali perché, come ha messo in evidenza Basile, “molti comuni mi hanno contattato per organizzare manifestazioni culturali da affiancare all’evento sportivo. Mi assicurerò che vi siano facilitazioni a partecipare soprattutto per i giornalisti”.

 

Si va al cuore della macchina finanziaria dell’evento con Marcel Vulpis – esperto di economia sportiva – che apre sui 15 milioni di turisti attesi. “130 milioni di euro destinati ai servizi ma non dimentichiamo che i posti di lavoro li creano le imprese”.  Spiega che i grandi eventi possono rilanciare l’indotto di un territorio ma la rete da intessere è fatta di progettualità attenta e puntuale. Soltanto il settore turistico-alberghiero avrà un incremento del 47%, mentre l’occupazione e la formazione vivranno una crescita pari al 10. Mentre i 58 impianti messi a norma costituiranno la vera ossatura del post-evento. Valore aggiunto per i cittadini. 

Filone cavalcato da De Luca che definisce: “investimenti per la crescita umana e sociale dei nostri giovani”.

C’è anche attenzione al ruolo della donna nei grandi eventi con Annapaola Voto – direttore Area Istituzionale ARU 2019 – che parla delle quote rosa proposte dal presidente del Coni Giovanni Malagò dopo Tokyo 2020 come risoluzione. E arringa: “però non basta!” Voto etichetta poi la politica sportiva come arretrata. Solo 4 donne nel Consiglio Nazionale e 3 al CONI. L’Italia è in linea con una tendenza triste. Nessun vertice federale è donna”.

 

Dall’Hotel Royal Continental in Via Partenope, a ridosso del mare, si gioca in casa! Qui la figura mitologica è al femminile e incarna la cultura partenopea. Qui si pongono le basi per il riscatto di genere con Parthenope la moderna sirena che diventa mascotte. Una ventata al femminile! La creazione di Melania Acanfora cede il passo all’evoluzione sgombrando i limiti con un colpo di coda. Sarà la star della 30esima Summer Universiade con due gambe squamate per correre, saltare, ballare proprio come un’atleta. Altro elemento al femminile di partecipazione, solidarietà e universalità è la fiaccola di Martina Crumetti. Pensata nel rispetto dell’ambiente risponde alla logica della sostenibilità e nasce da materiali riciclabili e non inquinanti. Alta 80 cm e 1,5 Kg di peso rispetta gli standard di combustione e alimentazione previsti nei Giochi Olimpici.

Dal 18 aprile al 15 maggio 2019 i media nazionali e internazionali potranno accreditarsi alla 30esima Summer Universiade compilando il form on-line www.universiade2019napoli.it/media-accreditations attraverso il sito web ufficiale: https://www.universiade2019napoli.it. Per eventuali chiarimenti bisognerà contattare Media & Broadcast Services, email madiaservices@universiade2019napoli.it.

 

Ci sono stati anche interventi di Marc Vandenplas  (direttore FISU), Lorenzo Lentini (presidente CUSI), Ciro Borriello (assessore allo Sport), Lia Capizzi (inviata Sky sport) e Antonella Carlo – Ufficio Comunicazione Museo Archeologico Nazionale di Napoli.