PREMIO BANCARELLA SPORT: Paolo Paci sulla vetta dell’edizione numero 56

“4810. Il Monte Bianco. Le sue storie, i suoi segreti.” scritto da Paolo Paci ed edito da Corbaccio è il Vincitore dell’edizione 2019 del Premio Bancarella Sport.
Il Notaio del Premio, Sara Rivieri, ha accompagnato la scalata di Paci, scandendo voto dopo voto le trenta schede residue lo scrutinio silente delle centotrenta precedenti. Centodiciassette piccoli passi che hanno decretato la netta vittoria di questo splendido volume dedicato alla montagna più conosciuta di tutte in territorio Italiano ma, comunque ancora ammantata di misteri, di angoli nascosti, testimone di imprese memorabili, di rivalità fra alpinisti, sacrario di tanti sportivi, appassionati, eroi che hanno perso la vita sulle sue pendici.
Non è il primo libro di alpinismo che vince il Premio Bancarella Sport. Segue “Arrampicarsi all’Inferno” del 1965, “La cima di Entrelor” del 1970, “Duemila metri della nostra vita” del 1973, “Quando il rischio è vita” del 1976, “K2” del 1981, “3X8000” del 1985, “Il mondo dall’alto” del 2001. La vittoria di Paolo Paci con 117 preferenze è la chiara riprova di quanto l’argomento “montagna” continui ad affascinare i lettori. A un tiro di corda, “Radiogol” di Riccardo Cucchi, edito da Il Saggiatore, con 93 voti. A seguire “Demoni” di Alessandro Alciato, edito da Vallardi, 85 voti; “Il caso Fiorenzo Magni” di Walter Bernardi edito da Ediciclo 80 voti; “Asfalto” di Andrea Dovizioso,edito da Mondadori 53 voti ed infine a chiudere la cordata Eraldo Pizzo e Claudio Mangini con “Eraldo Pizzo” con 49 preferenze.
Premiati anche Roberto Mugavero editore della casa editrice Minerva, per il “Libro segnalato del Bancarella Sport 2019” “Fausto Coppi – La grandezza del mito”, Rosangela Percoco coautrice con Leonardo Cenci, scomparso prematuramente a gennaio di “ Vivi, ama, corri. Avanti tutta!”, Matteo Matteucci, autore del manifesto dell’edizione di quest’anno del Premio Bancarella Sport.
Presenti sul palco anche l’ex campione del mondo di motocross, Michele Rinaldi e il grande giornalista Italo Cucci, insignito nel pomeriggio del premio alla carriera “Bruno Raschi”.
Nella splendida cornice di Piazza della Repubblica a Pontremoli, hanno presentato Viviana Guglielmi e Paolo Francia.