Sarri: l’Ussi condanna l’espressioni del tecnico e auspica il ritorno a relazioni improntate al rispetto della persona

Roma 13 marzo 2018 – L’episodio, increscioso, avvenuto domenica, nella sala stampa dello stadio ‘Giuseppe Meazza’, al termine della partita Inter – Napoli, che ha avuto come protagonisti il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, e la giornalista Titti Improta, di Canale 21, ripropone, purtroppo, il problema dei rapporti tra tesserati della Figc e  rappresentanti dell’informazione. Nel condannare le espressioni di Sarri, lesive della professionista e della persona, il comitato di presidenza dell’Ussi nazionale, riunito a Roma, torna a chiedere che le relazioni siano improntate al rispetto reciproco e alla correttezza dei ruoli, nei gesti e nelle parole. Sarebbe auspicabile che ciò avvenisse anche per agenti, procuratori e tutti i personaggi che ruotano attorno al calcio.

Nel ribadire la solidarietà alla collega Improta, l’Ussi ricorda altresì a tutti i giornalisti che, in tribuna stampa e in sala stampa, il comportamento deve essere responsabile, rispettoso della deontologia professionale e solidale.

L’Ussi rammenta altresì ai responsabili degli Uffici stampa delle società che prima di tutto sono giornalisti e non devono mai dimenticarlo, in qualunque situazione.

 

Il consiglio di presidenza Ussi