MOTO GP, VOLA LA ROSSA A BRNO, DOVIZIOSO DAVANTI A LORENZO: MA PER IL MONDIALE E’ TARDI. Commento di Alberto Bortolotti

Il più bel complimento alla giornata trionfale della Ducati a Brno lo rivolge, alla fine, il campione del mondo Marc Marquez: “Aveva più velocità di punta ed era più forte in frenata. Questo ha reso impossibile ogni manovra di sorpasso per me. Alla fine quando non c’è spazio, non c’è niente da fare. Ho cercato di attaccare, ma nelle curve a destra non riuscivo a difendermi perché avevo finito la gomma su quel lato. Comunque credo che siamo sulla strada giusta. Non credo che l’Austria sia più favorevole di Brno per le Ducati. Le cose sono cambiate e dipenderà molto dalla gestione delle gomme”.

Quanto alla Yamaha, Vinales è veramente in difficoltà. Rossi azzarda una qualche forma di pungolo alla casa giapponese, ed è giusto: di più quest’anno non gli si può chiedere:  “Oggi è stata una gara interessante, perché ho avuto modo di seguire Dovizioso, Lorenzo e Marquez. Nella prima parte ero molto veloce, ma il problema è che poi quando comincia a scivolare facciamo fatica a mettere la potenza per terra ed iniziamo a perdere un pelino in tutte le curve. Non manca tanto, però dopo le prove sapevo che sarebbe stato difficile fare il podio, perché Marquez e le due Ducati erano veloci. Anche oggi però ci è mancato poco”.

Max Biaggi prima della gara aveva dubitato che Brno potesse essere una pista Ducati, e invece arriva la doppietta. In un fantasmagorico duello a 3 con Marc Marquez alla fine prevale Andrea Dovizioso su Jorge Lorenzo. Quarto Rossi a cui calano le gomme ma ciò non gli impedisce di superare Crutchlow in volata. 

Il vantaggio di Marquez, 5 vittorie nelle ultime 8 gare, è ora di 49 punti su Rossi, che non ha ancora colto un successo ma si è sempre piazzato con grande regolarità. Terzo Dovizioso, per la seconda volta quest’anno sul gradino più alto del podio, a 68 lunghezze. Poi Vinales, oggi fuori, e Lorenzo. 
Dopo Crutchlow raccolgono punti Petrucci, Zarco, Pedrosa Bautista e Iannone.
In Moto2 bellissima gara dei tre italiani Marini, Bagnaia e Baldassarri che però soccombono di fronte alla bravura di Oliveira. Il portoghese ha ora 2 punti di margine su Bagnaia.
Quanto a Moto3, inno di Mameli per Di Giannantonio. Bezzecchi, sesto, è in testa al Mondiale con 3 punti di vantaggio su Martin, oggi assente. Canet, secondo, è quarto in classifica. Di Giannantonio ha un divario in graduatoria da Bezzecchi non invalicabile: 17 punti.
di Alberto Bortolotti: consigliere USSI