L’USSI LOMBARDIA: ADDIO A MONDONICO, GRANDE UOMO DEL CALCIO

Milano29 marzo 2018  – Un grande lutto per il calcio e per tutto lo sport: si è spento oggi Milano all’età di 71 anni, dopo 7 combattuti a testa alta contro la malattia, Emiliano Mondonico, esemplare figura di allenatore e uomo di sport.

“Ciao Papo…. sei stato il nostro esempio e la nostra forza… ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu… eternamente tua”: questo il commovente ricordo postato oggi su Facebook dalla figlia Clara, e che tutti sentono di condividere nel cordoglio per la morte di un personaggio stimatissimo, da tempo entrato nella storia del calcio italiano. Da calciatore, poi soprattutto da tecnico e infine da opinionista,  Mondonico si è sempre fatto apprezzare e amare per professionalità e combattività, umana simpatia e semplicità.

Autentico figlio della provincia lombarda, “Mondo” era nato a Rivolta d’Adda (Cremona)  il 9 marzo 1947. Aveva giocato nel ruolo di ala in Cremonese, Torino, Monza e Atalanta. Ma è stato da allenatore che Mondonico è diventato personaggio: cinque le promozioni ottenute in serie A con Cremonese (1983-1984), Atalanta (1987-1988 e 1994-1995), Torino (1998-1999), e Fiorentina (2003-2004).  Sotto la sua sapiente guida , squadre come Torino e Atalanta fecero il balzo. Nella storia della squadra bergamasca c’è un posto d’onore per lui, che portò i neroazzurri alla semifinale di Coppa delle Coppe nella stagione 1987/88. E con lui in panchina il Torino arrivò nel 1992 alla finale di Coppa Uefa, persa contro l’Ajax. Indimenticabile l’immagine di “Mondo” che nella finale di ritorno ad Amsterdam, indignato per una decisione arbitrale, afferra una sedia e la agita in aria a bordo campo.

Il Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – USSI Lombardia esprime il proprio cordoglio e si unisce al lutto della famiglia nel ricordo di Emiliano Mondonico.