LEGA CALCIO DI SERIE A. REGOLAMENTO FOTOGRAFI: ACCOLTE LE RICHIESTE AVANZATE DA USSI E ODG

ROMA, 17 novembre 2018 – Adesso è definitivo. Il regolamento per l’accesso dei fotografi alle competizioni ufficiali della Lega Serie A è stato modificato accogliendo le richieste avanzate dall’Unione stampa sportiva italiana (USSI) e dell’Ordine nazionale dei  Giornalisti nel corso di un incontro avvenuto a Roma con i rappresentanti della Lega di A per evidenziare le criticità segnalate da numerosi colleghi e dalla Commissione nazionale fotografi dell’USSI.

In particolare, dal regolamento precedentemete emanato è stata eliminata la richiesta di allegare alla domanda da presentare da parte dei singoli fotografi il certificato del casellario giudiziale (richiesta cancellata dal comma C dell’articolo 3).

Sempre all’articolo C, ultimo capoverso, si prevede ora la possibilità della Lega Serie A di

chiedere all’Ordine dei Giornalisti di verificare attraverso i Consigli regionali la sussistenza dei requisiti per l’iscrizione all’Albo; specifica, questa, per eventuali casi di comportamenti  che potessero determinare la cancellazione dall’Ordine.

Per quanto riguarda il termine di invio della domanda in Lega, resta confermata la data della prima stesura (30 settembre) ma con la possibilità, inserita al punto A dell’articolo 2, di inoltrarla anche successivamente (“…salvo motivata domanda ritenuta dalla Lega Serie A meritevole di accoglimento”). Si è voluto così, con questa nuova formulazione, non penalizzare coloro che dovessero accedere ai campi di gioco per incarichi professionali ricevuti successivamente al 30 settembre.

Sul tema “invio mensile al portale della Lega delle immagini prodotte e pubblicate”, l’articolo 9 è stato totalemente modificato.

Nella nuova formulazione, infatti, è scritto che “il fotografo a cui è stata rilasciata l’autorizzazione dovrà esercitare effettivamente e con continuità la professione di fotografo e, se richiesto, fornire alla Lega Serie A il materiale prodotto e commercializzato, ai fini della relativa verifica attuata con l’ausilio di Odg e Ussi”.

In questo modo la Lega Serie A non esercita più quel controllo che, solo in caso di revisioni, è di

competenza ordinistica.

Collegato a questa nuova formulazione l’articolo 12: per l’annata successiva la Lega Serie A si riserva di concedere l’autorizzazione al fotografo che avrà un numero minimo di 12 presenze nell’annata sportiva in corso: anche questo a tutela, una volta di più, di chi svolge la professione.

Ferma restando la specifica, chiesta dalla Commissione nazionale fotografi USSI, e già inserita nella prima versione del regolamento (comma C, penultimo capoverso dell’articolo 3) di casi

particolari di crisi economica, maternità o gravi problemi di salute che impediscano l’effettivo svolgimento, per un periodo più o meno lungo, dell’attività. Casi, questi, nei quali – ovviamente – la regola delle 12 presenze non vale.

Qui di seguito il link con il regolamento completo pubblicato dalla Lega Serie A

http://www.legaseriea.it/uploads/default/attachments/documentazione/documentazione_m/989/files/allegati/1162/regolamento_fotografi_serie_a_2018-19_16_novembre_2018.pdf