LA STORIA DI ARPAD WEISZ, ALLENATORE UCCISO AD AUSCHWITZ. CHI ERA? INTERVENTO DI MATTEO MARANI

In occasione del Giorno della Memoria l’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) ha pubblicato sul proprio sito internet (www.ussi.it) l’intervento integrale che Matteo Marani, giornalista-scrittore e vicedirettore di Sky Sport 24, ha tenuto al 10° seminario “Il calcio e chi lo racconta”, che si è svolto il 18-19 gennaio al Centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa a Roma. Marani ha ripercorso la vita di Arpad Weisz, il grande allenatore ungherese ebreo, vittima dell’ Olocausto nel lager nazista di Auschwitz.

Weisz in Italia conquistò sulla panchina dell’Inter lo scudetto della stagione 1929-30, il primo della Serie A come la conosciamo oggi, e poi altri tre titoli nazionali con il grande Bologna, oltre al Trofeo delle Esposizioni, la Champions League dell’epoca. Quando nel 1938 furono varate in Italia le leggi antisemite,  Arpad fu costretto a dimettersi. Pochi mesi dopo si rifugiò in Francia, poi in Olanda dove venne catturato, e da lì deportato nel lager da cui non fece ritorno.  La sua storia è raccontata nel libro “Dallo scudetto ad Auschwitz” di cui è autore lo stesso Marani.