CONSEGNATO IL “XII PREMIO DI LAUREA ARTEMIO FRANCHI” ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DEL CONI MALAGO’

Ben 114 gli elaborati pervenuti per questa edizione, prima classificata la studentessa bresciana Giada Piemonti con una tesi sulla figura dell’intermediario sportivo
 
Roma, 25 settembre 2018 – “Se l’Italia è oggi un paese all’avanguardia nello sport, il merito è anche di personaggi come Artemio Franchi, un uomo dal carattere sanguigno che ha improntato la propria attività al bene comune, alla passione per i cinque cerchi e all’amore per il mondo del pallone”. Il numero uno dello sport italiano Giovanni Malagò ha così ricordato la figura del dirigente sportivo toscano (ex presidente di FIGC e UEFA) in occasione della consegna del “XII Premio di Laurea di Artemio Franchi” che si è tenuta presso il Salone d’Onore del Coni a Roma. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, il vicepresidente e il presidente della Fondazione Artemio Franchi Onlus rispettivamente nelle persone di Giancarlo Abete e Francesco Franchi. “Artemio Franchi è stato un esempio di serietà, di senso del rispetto e di capacità organizzative, tutte dimensioni valoriali che il mondo del calcio ha oggi bisogno di riscoprire” ha detto Giancarlo Abete.

Ad aggiudicarsi il “XII Premio di Laurea Artemio Franchi” – promosso dalla Fondazione Artemio Franchi Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e con il patrocinio della Lega Italiana Calcio Professionistico – è stata la studentessa bresciana Giada Piemonti autrice della tesi “La figura dell’intermediario sportivo”. Secondo classificato Andrea Masini di Scandicci (Firenze) con la tesi “La corporate governance delle società di calcio professionistiche ed il fenomeno dei supporter’s trust” mentre si è classificata terza Melissa Orlandi di Firenze con la tesi “L’ecocardiografia nel rimodellamento ventricolare miocardico in giovani calciatori afro-americani”. Il riconoscimento speciale per un elaborato riguardante l’attività sportiva femminile è stato attribuito a Natasha Piai, autrice della tesi “Il modello prestativo della calciatrice di serie A: valutazione tramite l’utilizzi del GPS in partita”.

La commissione esaminatrice presieduta dal prof. Gaetano Aiello (Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Firenze) ha valutato 114 tesi pervenute, conferendo anche quattro menzioni di merito a Federico Brilli (“ASD e SSD: la non commercialità al servizio della commercialità”), Flavio D’Addario (“Il diritto Europeo dello sport: tendenze e prospettive dopo il trattato di Lisbona”), Matteo Gabiano (“La prestazione sportiva in casa e in trasferta: il ruolo dell’influenza sociale, delle aspettative e della attivazione psico-fisica”) e Sebastian Spada (“Il piano di riassetto strutturale UEFA: la riforma della Superlega Europea”).
“Siamo orgogliosi per lo straordinario successo riscosso dalla XII edizione del Premio – afferma Francesco Franchi, presidente della Fondazione intitolata al padre Artemio – E’ questo un prezioso segnale dell’attenzione che gli studenti riservano al mondo del calcio e a tutte le sue componenti, e uno stimolo per la Fondazione a proseguire nella promozione dei valori legati alla cultura sportiva”.

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“INSIEME PER L’ETICA NELLO SPORT”: FONDAZIONE ARTEMIO FRANCHI ONLUS E CENTRO UNESCO DI FIRENZE LANCIANO UN PROGETTO PER I GIOVANI
Obiettivo è creare sul territorio occasioni di formazione e di arricchimento sociale e culturale

Firenze, 20 settembre 2018 – Promuovere tra i giovani i valori e gli ideali dello sport al fine di creare i presupposti per una società più ricca anche da un punto di vista sociale e culturale. E’ la mission che Fondazione Artemio Franchi Onlus e Centro UNESCO di Firenze hanno condiviso nella realizzazione del progetto “Insieme per l’’Etica nello Sport”.

Da una parte la Fondazione Artemio Franchi Onlus che ha come finalità la realizzazione di  iniziative culturali e sociali ritenute utili per ricordare il nome, l’opera umana e sportiva ed i valori espressi da Artemio Franchi, ex presidente di FIGC e UEFA; dall’altra il Centro UNESCO di Firenze che ha come mandato la diffusione sul territorio dei programmi di azione della UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) per la quale“l’educazione fisica, l’attività fisica e lo sport possono portare una varietà di benefici individuali e sociali, come la salute, lo sviluppo sociale e economico, la partecipazione attiva dei giovani, la riconciliazione e la pace”, come sancito dalla Carta Internazionale per l’Educazione Fisica, l’Attività Fisica e lo Sport adottata dall’UNESCO nel 1978 ed integrata nel 2015 per inserirvi i temi della lotta al doping e dell’importanza dello sport come mezzo di superamento delle differenze di genere e della disabilità e come strumento di inclusione sociale.


Obiettivo del progetto “Insieme per l’Etica nello Sport” è creare – attraverso iniziative eprogrammi sportivi – occasioni di formazione per i giovani che ben si coniugano con l’offerta formativa che il Centro UNESCO di Firenze porta avanti a livello locale anche nelle scuole medie superiori e nelle università, comprese quelle per stranieri.

Per informazioni:
ufficio@fondazioneartemiofranchi.org
ufficiostampa@fondazioneartemiofranchi.org