Al C.T. di Coverciano il convegno organizzato dalla Fondazione Franchi


GRANDE SUCCESSO PER IL SEMINARIO
“VIAGGI OLTRE L’ORIZZONTE. ESPERIENZE TRA SPORT E ONCOLOGIA”
CHE SI E’ TENUTO AL CENTRO TECNICO DI COVERCIANO
 

Lo sport, inteso come attività fisica, non ha solo una funzione ludica e competitiva. Sempre più frequentemente lo sport diventa anche strumento di prevenzione di malattie e percorso di riabilitazione per pazienti che grazie ai programmi offerti dalle varie discipline (dalla canoa al tennis, dalla scherma alla vela) vedono favorito il loro reinserimento nella vita sociale.
E’ questo il tema emerso dal seminario “Viaggi oltre l’orizzonte. Esperienze tra sport e oncologia” che si è tenuto venerdì 19 ottobre presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Organizzato da Fondazione Artemio Franchi Onlus in collaborazione con  LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione di Firenze  – e con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Ispro – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica – il seminario ha riscosso un grandissimo successo per numero di partecipanti e per i contenuti illustrati durante i lavori.
“Si è trattato di un momento di riflessione a 360° sui valori dello sport – ha affermato l’assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci – che conferma anche la grande attenzione alla sfera sociale da parte della Fondazione Artemio Franchi Onlus”.
Moderato da Franco Morabito (presidente del gruppo toscano USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana), il seminario “Viaggi oltre l’orizzonte. Esperienze tra sport e oncologia” ha visto l’intervento del Prof. Giorgio Galanti che da varie prospettive ha evidenziato come la pratica dell’attività fisica svolga oggi una funzione sempre più efficace sia nel prevenire l’insorgere di malattie che nel curare pazienti affetti da gravi patologie. Hanno presentato il seminario, oltre a Francesco Franchi, Alexander Peirano (presidente Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori sezione di Firenze), Gianni Amunni (direttore generale dell’Istituto per lo Studio la Prevenzione e la Rete Oncologica e Giovanna Franchi (presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Artemio Franchi Onlus, che ha offerto un focus sull’attività del Centro di Riabilitazione Oncologica di Firenze).
Toccanti le esperienze sottolineate dai vari relatori di settore con particolare evidenza del grande successo riportato dalle Florence Dragon Lady Lilt e raccontata da Maria Grazia Muraca e Susanna Bausi. Proprio la canoa, insieme alla vela, è una delle discipline che stanno offrendo programmi sportivi di recupero e riabilitazione per gli atleti-pazienti.
“Come Fondazione Artemio Franchi Onlus abbiamo da sempre il compito di vedere oltre lo sport inteso come performance e risultato – ha affermato Francesco Franchi, presidente della Fondazione intitolata al padre Artemio – Questo seminario è stato una grande occasione per riflettere su come lo sport sia un mondo aperto di grandi valori e di grandi opportunità al quale tutti possono accedere”.
I lavori di chiusura del seminario sono stati affidati a Francesco Conforti  (coordinatore dell’Osservatorio Etica e Sport della Fondazione Artemio Franchi Onlus) che nel suo intervento ha ricordato le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dedicate al ricordo di Artemio Franchi in occasione della recente cerimonia al Quirinale per i 120 anni della Figc: “Voglio anche io ricordare con queste parole Artemio Franchi che aveva la capacità di dedicare la pienezza del suo impegno al calcio e al Palio di Siena”: questo il pensiero del Presidente Mattarelli per l’opera di Artemio Franchi.