Il XXI Premio Le Velò sarà un’edizione da ricordare

 

Nella foto: i premiati al termine della cerimonia

Scarperia 19 dicembre 2017 – Sono state le emozioni, le storie, i valori dello sport ad emergere nella ventunesima edizione del Premio Internazionale “Le Velo – L’Europa per lo sport” tenutasi ieri sera, nell’ormai consueto, splendido scenario della Fattoria Il Palagio di Scarperia, già in atmosfera natalizia. Dei premiati, atleti, presidenti, tecnici di valore assoluto, che hanno conquistato risultati a livelli nazionali ed internazionali, più che i successi è emersa l’umanità, il senso dell’impegno e del dovere, lo sforzo per crescere. Soprattutto dell’importanza della trasmissione, tra generazioni diverse, di tali valori, di certi insegnamenti; di quanto lo sport, come la scuola, siano maestri di vita e che a tale obiettivo bisogna tendere. Principi che si sposano perfettamente con i valori che hanno da sempre contraddistinto il premio, divenuto appuntamento fisso e di riferimento nazionale nel periodo natalizio. Evento che, fortemente voluto dal senatore Riccardo Nencini e da Leonardo Manzani, padrone di casa, a distanza di venti anni dai premi consegnati a Gastone Nencini (alla memoria) ed a Gianni Rivera, si conferma di alto livello qualitativo e la sua capacità di rinnovarsi ogni anno pur rimanendo fedele alla propria linea ed ai propri obiettivi.

Tra questi quello della solidarietà che ha aperto la serata con il momento Telethon, condotto da Paola Leoni, che ha visto concedere un contributo economico ad un’associazione che svolge attività di volontariato e di servizio la “Voa Voa! Onlus – Amici di Sofia nata per dare assistenza socio-sanitaria, sostegno psicologico, legale ed economico alle famiglie con figli colpiti da patologie rare neurodegenerative diagnosticate in età pediatrica come spiegato dal suo presidente e fondatore Guido De Barros.

Un feeling con il pubblico presente, con la stampa, che si è respirato per l’intera manifestazione. Grande attenzione per il racconto del rapporto intenso, sportivo ma anche nella vita di tutti i giorni del karate con Michele Romano, che ormai da anni sta trasmettendo ai più piccoli i propri insegnamenti e la propria passione; del grande impegno, ma nel contempo delle grandi soddisfazioni, che vedono Andrea Pieri dividersi tra Presidente della Rari Nantes e Vicepresidente della FIN, con l’orgoglio di aver portato in A1 le proprie squadre maschili e femminili quasi completamente fiorentine nei componenti; per i sacrifici ricambiati dalle soddisfazioni e per una mentalità non comune per una diciottenne di Elena Pirrone, autentica stella emergente del nostro ciclismo, che oltre a quello della maturità ha grandi obiettivi anche per il passaggio nel professionismo per il 2018; alla semplicità e consapevolezza del campione olimpico e mondiale di skeet Gabriele Rossetti, che oltre a quello di costellare di successi la propria carriera ancora all’inizio, si pone l’obiettivo di far salire a livello di visibilità e considerazione la propria disciplina, di cui, al momento, ci si ricorda solo quando va a far crescere i medaglieri nazionali; per le parole, mai scontate di Renzo Ulivieri, che ha riportato il calcio ed il ruolo di allenatore alla sua essenza, alla necessità di ripartire dalle basi, qualificandole, commuovendo con le sue storie anche familiari, che ben dipingono chi da anni si batte per la categoria.

Un’edizione davvero di grande rilievo quella che, inserita nel quadro delle iniziative del Consorzio Mugello Mediceo, quest’anno dedicate a Giotto per i suoi 750 anni dalla nascita, allo sport dedicherà il 2018, come ha anticipato il presidente Massimo Megli, proponendo come mugellano che ha portato lustro al territorio il pilota Emilio Materassi a 90 anni dal tragico incidente che lo coinvolse, insieme a tanti sportivi, nel corso di una gara a Monza.

Come sempre quella de Le Velo è stata un’importante occasione di promozione anche per il territorio, come hanno tenuto a sottolineare i numerosi Amministratori locali presenti. Mugellani e molto apprezzati, sono stati anche i premi della serata: i piatti, realizzati da Marco Augusti, in quella ceramica tanto cara alla Famiglia Chini, i caldi prodotti de Il Borgo Cashmere e le profumate essenze di Ebla Cosmetics, vere eccellenze del territorio. La manifestazione, che ha visto la preziosa collaborazione dell’USSI Toscana e di alcune federazioni, è stata accompagnata, sempre nel quadro di una promozione territoriale, dall’apprezzatissima mostra dello scultore Luca Mommarelli che, con la plasticità del legno mugellano da lui plasmato, ha messo in risalto natura, dai quali emergono gli elementi della sua creazione, arte e movimento, quasi automatico manifesto dell’assioma “Mugello sportivo per natura”.

Appuntamento dunque al 2018 con un premio rinnovato nella formula, come annunciato dal Viceministro Nencini, ma che ancora una volta tornerà a proporre in Mugello storie e vittorie delle eccellenze dello sport nazionale.