Mondiali 2018, diritti tv a Mediaset: tutte le partite in chiaro. Usigrai: “Un fatto gravissimo”

da: Repubblica.it

La tv del Biscione si aggiudica le 64 partite della rassegna iridata in programma il prossimo anno. Usigrai e CdR Raisport: “Un fatto gravissimo e inaccettabile, siamo sconcertati”

ROMA – Mediaset si aggiudica in esclusiva i diritti dei Mondiali di Russia 2018. Tutte le 64 partite della prossima rassegna iridata saranno visibili per la prima volta sulla tv commerciale italiana. Mediaset offrirà ai suoi telespettatori gratuitamente e in esclusiva l’evento sportivo più importante del 2018. Oltre che in Italia, Russia 2018 sarà visibile in diretta anche sulle reti spagnole del Gruppo Mediaset, primo e unico polo televisivo europeo di tv in chiaro. I dettagli dell’accordo saranno illustrati domani in una conferenza a Cologno Monzese dove sarà presente Pier Silvio Berlusconi.

USIGRAI E CDR RAISPORT: “FATTO GRAVISSIMO E INACCETTABILE” – “Usigrai e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali di calcio in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello di immagine (non era mai accaduto nella storia del servizio pubblico) e sia nei confronti di tutti i cittadini – dichiarano in una nota Usigrai e Cdr Raisport -. I giornalisti di Raisport erano motivati e pronti a coprire questa competizione mondiale nel migliore dei modi com’è sempre avvenuto nelle passate edizioni e con grande successo non soltanto in termini di ascolti per la nostra Azienda. Il Mondiale di calcio – continuano le rappresentanze sindacali – con o senza l’Italia è e resta un grande evento sportivo di interesse generale. Più volte in questi ultimi mesi l’organismo sindacale
di Raisport ha chiesto e non ottenuto dall’Azienda un incontro per parlare dei Mondiali di calcio e di altri grandi avvenimenti sportivi che storicamente fanno parte del patrimonio della Rai (vedi F1 fortemente a rischio) e che vanno però sempre difesi nell’interesse dei nostri utenti che pagano il canone in bolletta e che hanno quindi il diritto di vedere sulla Tv di Stato questi grandi eventi. I giornalisti di Raisport sono in stato di agitazione e pronti allo sciopero”.