Universiadi: Ussi Campania preoccupata per la tribuna stampa dello stadio Arenchi di Salerno e chiede l’intervento del sindaco

Napoli 21 marzo 2017 – L’Ussi Campania – Gruppo Felice Scandone chiede al Comune di Salerno un tempestivo e deciso intervento affinché si realizzi al più presto una ristrutturazione completa della tribuna stampa dello Stadio Arechi, in vista soprattutto delle Universiadi 2019, quando l’impianto dovrà ospitare anche rappresentanti della stampa internazionale.
   Il delegato Ussi di Salerno, Antonio Abate ha inviato al Sindaco della città, Vincenzo Napoli e all’Assessore allo Sport, Angelo Caramanno una lettera nella quale spiega i motivi per i quali si rende necessario, a giudizio dei giornalisti sportivi della Campania, un intervento di ristrutturazione della tribuna stampa dell’impianto.
   “Far parte delle città che ospiteranno le Universiadi 2019 – spiega Abate – rappresenta una indubbia vetrina internazionale per Salerno e fornisce una grande opportunità per l’economia della città. La disputa del torneo di calcio all’Arechi, che vedrà la partecipazione di tante compagini provenienti da tutto il mondo, avrà anche la conseguenza della presenza sugli spalti dello stadio salernitano di un numero imprecisato di giornalisti ed operatori dei media internazionali, abituati a muoversi all’interno di impianti sportivi moderni ed all’avanguardia ed a raccontare anche dell’ospitalità ricevuta”.
   “Attualmente – rileva ancora la lettera – la tribuna stampa dello stadio Arechi, nonostante i continui solleciti dell’Ussi e la buona volontà messa in atto in questi ultimi mesi dal personale comunale, mostra tutti i segni dei suoi anni versando in condizioni di uso e di sicurezza a dir poco fatiscenti. Tutto questo è ancor più grave se si considera che l’ultimo vero maquillage strutturale è stato effettuato alla fine degli anni ’90, in occasione della promozione in serie A della Salernitana di Delio Rossi e che gli sporadici interventi che si sono susseguiti negli anni a venire hanno riguardato solo continue riduzioni di spazi che, in origine, erano riservati alla stampa e che, invece, sono stati destinati ad ospitare la sala controllo del sistema di sorveglianza e delle forze dell’ordine, allocabili sicuramente altrove”.
   “L’essere sede di disciplina sportiva, nel caso specifico il calcio – conclude la nota – dovrebbe consentire all’amministrazione comunale cittadina di accedere a fondi per gli interventi necessari a dare dignità ad ogni parte dello stadio, tribuna stampa compresa”.