Indennità ex fissa, la Fnsi chiederà di prorogare il termine per le domande di pagamento ridotto

da fnsi.it – Lo ha anticipato il segretario generale Raffaele Lorusso (nella foto in alto) durante i lavori del Consiglio nazionale facendo propri i timori espressi dal presidente dell’Ungp, Guido Bossa. «La richiesta di proroga non farà venir meno il termine per il pagamento della rata del 2017, che rimane fissato al 31 gennaio 2018», ha precisato.

Una riunione del Consiglio nazionale della Fnsi (Foto: archivio)

La FNSI chiederà una proroga del termine per l’eventuale presentazione delle richieste di pagamento dell’indennità ex fissa in misura ridotta in una, tre o cinque rate. Lo ha detto il segretario generale Raffaele Lorusso in Consiglio nazionale, facendo propri i timori espressi dal presidente dell’Unione giornalisti pensionati, Guido Bossa.

«Siamo consapevoli – ha spiegato – che il recapito delle lettere raccomandate agli aventi diritto, la cui spedizione per conto del fondo ex fissa è stata affidata all’Inpgi, potrebbe subire ritardi e disguidi, vista la concomitanza del periodo natalizio. Per questa ragione, nella riunione del comitato di gestione del fondo, alla ripresa dopo la pausa, chiederò che venga concessa una proroga per presentare le domande. Se infatti le lettere dovessero essere recapitate durante le vacanze o a ridosso del 31 dicembre, i colleghi eventualmente interessati ad esercitare l’opzione che prevede il pagamento in tempi più brevi potrebbero non avere tutti gli elementi necessari per decidere con cognizione di causa. La richiesta di proroga, comunque, non farà venir meno il termine per il pagamento della rata del 2017, che rimane fissato al 31 gennaio 2018