EX FISSA 2017 A RISCHIO, ECCO LA LETTERA DI DIFFIDA DA INVIARE A FNSI, FIEG, INPGI E LAVORO

da: puntoecapo.org

Non esistono certezze che l’Inpgi riesca a pagare la rata 2017 della cosiddetta ex fissa.

E’ ormai sicuro infatti che non c’è provvista sufficiente per il versamento a causa del combinato disposto tra l’incremento dei pensionamenti e l’insufficienza strutturale della quota percentuale versata dalla Fieg al relativo fondo.
La presidenza dell’istituto di previdenza, il quale gestisce i pagamenti, è in attesa che Fieg e Fnsi stabiliscano le “regole di ingaggio” per quest’anno. Ma dopo essere riuscito a versare la rata 2016 con modalità che non sono mai state completamente chiarite, sembra chiaro a questo punto che il Natale 2017 potrebbe riservare amare sorprese a centinaia di giornalisti che sono in attesa da anni di vedere soddisfatto un proprio legittimo diritto.
Su tutto questo aleggia il doppio accordo stipulato tra la fine del 2016 e il marzo di quest’anno tra Fnsi e Fieg con il quale dapprima si sono sterilizzati gli interessi e in seguito si è stabilito di proporre agli aventi diritto un pagamento in cinque anni invece dei dodici-quindici previsti dagli accordi del 2014, a patto che rinuncino a percentuali corpose anche superiori al 50 per cento. Patti segreti, si è detto, su cui Puntoeacapo non ha ricevuto smentite. Salvo sapere che gli accordi sono passati per il vaglio della giunta Fnsi senza che nessuno fiatasse.
E’ arrivato il momento per gli oltre 1600 aventi diritto di difendersi.
Oggi Puntoeacapo – dopo i ripetuti allarmi lanciati in questi anni – propone la bozza di una diffida compilata dall’avvocato del lavoro Carlo Guglielmi, consulente della nostra associazione. Una lettera da inviare CON POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)  a Fnsi, Fieg, Inpgi, ministero del Lavoro e per conoscenza a se stessi.
Ecco il testo che proponiamo.
Alla Fnsi segreteria@fnsi.it
Alla Fieg fieg@fieg.it
All’Inpgi direzione_generale@inpgi.legalmail.it
P.c. al Ministero del Lavoro dgprevidenza.div1@pec.lavoro.gov.it
In CC a se stessiOGGETTO: Pagamento della rata 2017 della indennità ex fissa

Io sottoscritto …, giornalista e pensionato, avrei dovuto percepire integralmente la ex fissa al momento della cessazione del rapporto di lavoro, ma – in forza degli accordi del 2014 tra Fnsi e FIEG – la stessa è stata rateizzata su … anni.
Nonostante il gravissimo e illecito sacrificio impostomi, ho confidato quantomeno nel rispetto di tali accordi e per tale solo motivo ho omesso di attivarmi in via giudiziaria. E però ancora una volta gli associati alle Fieg hanno utilizzato lo strumento dei prepensionamenti di massa per abbattere il costo del lavoro senza che essi né la loro organizzazione, e neppure la Fieg con cui pure tutti gli accordi di prepensionamenti sono stati pattuiti, abbiano provveduto al basilare computo dell’incidenza di tale ulteriore diminuzione della base contributiva sul fondo per la ex fissa.
Da ciò vi è stato il diffondersi di insistenti e documentate notizie sull’incapacità del fondo di provvedere alla regolare erogazione della rata del prossimo dicembre 2017. Tutto ciò premesso
DIFFIDO
la Fnsi, la Fieg e l’Inpgi a effettuare l’integrale pagamento dovuto nel mese di dicembre in base ai vigenti accordi senza alcuna arbitraria dilazione o riduzione.
Rappresento che, in mancanza, agirò nei confronti dell’Inpgi quale promittente nel contratto in favore di terzo che – come è noto – prevede l’irrevocabilità dell’obbligazione assunta e di cui con la presente lettera dichiaro di voler profittare ai sensi dell’articolo 1411 del codice di procedura civile. E agirò verso i vertici di Fieg e Fnsi per il risarcimento del danno collegato alla loro condotta omissiva e commissiva che ha condotto all’attuale incapienza.
Distinti saluti
Firma del giornalista
Roma, … novembre 2017