Ciclismo, assegnati a Pozzolo i sette titoli italiani e il trofeo Marco Giorcelli

Pozzolo 11 settembre 2017 – Nomi nuovi sono venuti alla ribalta al 68° Campionato Italiano – Trofeo Marco Giorcelli, disputato  a Pozzolo Formigaro (Al) domenica 10 settembre 2017: Alfredo Zini, vincitore assoluto e campione tra i pubblicisti veterani, Giancarlo Perazzi, pubblicisti senior, e Marcello Valoncini, professionisti senior, hanno conquistato il loro primo titolo italiano di ciclismo giornalisti.

Avevano già vestito la maglia tricolore Giovanni Fantozzi, pubblicisti gentlemen, Claudio Di Benedetto, professionisti gentlemen, Samantha Profumo, femminile, e soprattutto il recordman Nino Villa che ha così portato a 42 le maglie conquistate.

La manifestazione organizzata dalla ASD Fornasari Auto in collaborazione con Alexala e Camera di Commercio di Alessandria per promuovere il progetto Piemontebike, con il patrocinio di Regione Piemonte, Monferrato Comunità Europea dello Sport, Ussi, Comuni di Pozzolo Formigaro, Castellania, Novi Ligure e Tortona e CVA Circolo Velocipedisti Alessandrino, ha visto al via 27 giornalisti provenienti da tutta Italia che si sono affrontati in una giornata dal clima autunnale ma fortunatamente senza pioggia, davanti all’assessore allo sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, al sindaco di Pozzolo Formigaro Domenico Miloscio, al sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, all’assessore allo sport del Comune di Pozzolo Lucia Ferrando.

La gara che ha visto anche la media partnership di Tuttobiciweb ha assegnato il Trofeo Marco Giorcelli che è stato consegnato dalla giornalista de La Stampa Silvana Mossano e Serena Malabrocca, nipote della famosa ‘maglia nera’ a Giovanni Battistuzzi de Il Foglio, il collega che ha percorso più chilometri per disputare il Campionato Tricolore in Piemonte.

Alle premiazioni, particolarmente partecipate, ha presenziato la vicepresidente di Alexala Stefania Grandinetti, in rappresentanza di Camera di Commercio di Alessandria Manuela Ulandi e per l’USSI Mimma Caligaris che ha assegnato un premio ai vincitori assoluti. Alla cerimonia era presente anche il campione olimpico dell’inseguimento Marino Vigna.

Il via era stato dato da Roberto Livraghi segretario generale della Camera di Commercio di Alessandria con la staffetta ciclostorica di Alberto Cammarota del CVA. A fare il tifo sul traguardo anche uno dei “reduci” valorosi della scuola di Biagio Cavanna, l’alessandrino Giovanni Meazzo.

Una gallery fotografica è scaricabile qui a questo LINK crediti @MDidier

Al termine del Campionato il presidente della AGCI Roberto Ronchi ha annunciato che la 69a edizione del Campionato giornalisti si terrà al Museo del Ghisallo di Magreglio, la notizia è stata data alla presenza della direttrice del Museo fondato oltre 10 anni fa da Fiorenzo Magni, l’arch. Carola Gentilini. Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como) è gemellato di fatto con il Museo Alessandria Città delle Biciclette che sta aprendo stabilmente al terzo piano di Palazzo del Monferrato in pieno centro storico ad Alessandria.

Le classifiche

Assoluta: 1. Alfredo  Zini (Corriere della Sera), 2. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 3. Marcello  Valoncini (Corriere della Sera), 4. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 5. Claudio  Di Benedetto (Mediaset), 6. Marco Tennyson, 7. Rinaldo Bernardi (free lance), 8. Mauro Merli (free lance), 9. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 10. Alberto Dolfin (La Stampa), 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 12. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 13. Leonardo  Olmi (Cycling360.net), 14. Samantha Profumo (La Sesia), 15. Sergey Kurdyukov (Lettonia – Eurosport), 16. Giovanni Fantozzi (free lance), 17. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 18. Daniele Baldini (VocisMagazine), 19. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 20. Paolo Viberti (Tuttosport), 21. Nino Villa (Sabato Sera), 22. Franco Pavan (Il Gazzettino), 23. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera), 24. Mattia  Salvagnin (Il Gazzettino), 25. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano), 26. Lino  Rubini (Il Gazzettino), 27. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Professionisti

Senior: 1. Marcello  Valoncini (Corriere della Sera), 2. Rinaldo Bernardi (free lance), 3. Alberto Dolfin (La Stampa), 4. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 5. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano),

Gentlemen: 1. Claudio  Di Benedetto (Mediaset), 2. Marco Tennyson, 3. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 4. Paolo Viberti (Tuttosport), 5. Franco Pavan (Il Gazzettino), 6. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera).

Pubblicisti

Senior: 1. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 2. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 3. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 4. Mattia  Salvagnin (Il Gazzettino).

Veterani: 1. Alfredo  Zini (Corriere della Sera), 2. Mauro Merli (free lance), 3. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 4. Leonardo  Olmi (Cycling360.net), 5. Sergey Kurdyukov (Lettonia – Eurosport), 6. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 7. Daniele Baldini (VocisMagazine).

Gentlemen: 1. Giovanni Fantozzi (free lance).

Supergentlemen (pubblicisti e professionisti)

  1. Nino Villa (Sabato Sera), 2. Lino  Rubini (Il Gazzettino), 3. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

Femminile

  1. Samantha Profumo (La Sesia).

Il Trofeo Marco Giorcelli

Assegnato in modo inedito anche il trofeo Marco Giorcelli, il premio intitolato al giornalista professionista, storico direttore de Il Monferrato e per molti anni corrispondente de La Gazzetta dello Sport, grande appassionato di ciclismo, un premio assegnato non tanto in funzione di un primato agonistico,  quanto per i valori di eticità,  correttezza, impegno e onestà sportiva di uno degli atleti giornalisti partecipanti, proprio seguendo il tratto distintivo del giornalista piemontese scomparso prematuramente.

Questa la motivazione del Premio: “La passione per il proprio lavoro, è questo che spinge a diventare giornalisti e Marco Giorcelli di passione ne aveva tanta. Passione per il giornalismo, mestiere che ha svolto con onestà e generosità, ma anche passione per lo sport e soprattutto per il ciclismo: nel tempo libero, non perdeva occasione di macinare chilometri sulla sua bicicletta, una Bianchi celeste”.

“I giornalisti presenti al 68° Campionato italiano a Pozzolo Formigaro condividono tutti queste passioni di Marco: amore per il giornalismo e per il ciclismo. Tra loro c’è chi ha percorso un lungo viaggio per potersi schierare al via, spinto dal desiderio di vivere momenti di sport e amicizia, a lui consegna di questo riconoscimento per ricordare la passione che ha animato Marco”.

I patrocini
È stata organizzata una edizione straordinaria di questo campionato che ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Unione Stampa Sportiva Italiana con ASD Fornasari Auto per la parte tecnica, in collaborazione con Piemontebike, Alexala, Camera di Commercio di Alessandria, il progetto “Monferrato  Comunità Europea dello Sport 2017” ed il CVA – Circolo Velocipedisti Alessandrino. L’evento tricolore gode anche della media partnership di Tuttobiciweb e Tuttobicitech.it. Il patrocinio dei Comuni di Pozzolo Formigaro (AL) sede che ospita l’evento agonistico, di Castellania, Novi Ligure e Tortona sta a significare l’amore per la bicicletta e l’attenzione per chi promuove questo Territorio che è sa sempre storicamente ciclistico.

Si tratta infatti per questi luoghi – terra di ciclismo – di una nuova occasione di visibilità e di empatia per un territorio che ha nel suo DNA la passione per la bicicletta, forte della sua tradizione campionissima (Coppi, Girardengo, ma ancora prima Cuniolo, Gerbi…).

Dopo i tricolori l’iride
Il Campionato di Piemontebike anticipa di poche settimane la prova iridata su strada. I WPCC 2017 – World Press Cycling Championship si disputano nella Foresta Nera, in Germania. Il campionato di quest’anno si terrà nella splendida città di Bad Dürrheim e per il famoso mondo della Foresta Nera è una premiere.

Mai prima d’ora un WPCC stato tenuto in Germania. L’organizzatore Sauser GmbH ha una grande esperienza ciclistica (18 anni di RiderMan + tappa del Germany + GP campionati tedeschi, 2001 Schwarzwald, ecc, ecc). Sportshistory: Bad Dürrheim è città natale di Domenico Weinstein, campione UCI-World (2011 – Junior / track) + la regione è quella del campione del mondo Heinz Müller (1952). Quest’anno, la regione celebra anche il 200° compleanno della bicicletta Draisine / Vélocipède dall’inventore Karl von Drais Freiherr (Karlsruhe, 1785 / 1851).

Dietro al ciclismo c’è la nostra storia

Il progetto Piemontebike: “Per un corridore il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori. È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano”.
(Fausto Coppi)

Volete scoprire un Piemonte davvero ciclabile? C’è Piemontebike che vi aspetta. Ci sono le strade dei Campionissimi con l’omonimo museo del ciclismo a Novi Ligure e le colline Patrimonio dell’Umanità. C’è un tratto della VenTo, le vie verso le terme, le salite verso i castelli, i sentieri lungo i fiumi, il mare a quadretti delle risaie. E poi molto altro da scoprire attraverso i 30 percorsi geomappati su www.piemontebike. eu.

Un Territorio a misura di bici nella calda ospitalità delle strutture che oggi sanno come accogliere un turista-ciclista.

C’è un territorio che ha voluto la bicicletta e adesso pedala. E sui pedali vuole farsi scoprire, a un’ora di auto da Torino Milano e Genova e che, coprendo la provincia di Alessandria, è perfetto da perlustrare in bicicletta, offrendo scorci, percorsi paesaggi e suggestioni a misura di tutti: per i più allenati con la passione per la prestazione ma anche per gli amanti dell’andamento lento, quello che fa davvero assaporare ogni metro, ogni curva, ogni collina, ogni pianura, in linea con quella tendenza che sta prendendo piede un po’ ovunque in Italia: si chiama turismo in bici!

Qui siamo al centro di un mondo perfetto da pedalare, che vive della potenza di un mito intramontabile come Fausto Coppi, detto anche l’Airone. Siamo in un territorio che vanta il riconoscimento della fresca nomination di Patrimonio dell’Unesco: il Monferrato è stato insignito proprio come il Sacro Monte di Crea.

Ed è un territorio che ha tante anime, tanti volti e soprattutto vanta paesaggi i quali a raggiera – intorno ad Alessandria – si estendono al novese, al valenzano, all’acquese, al tortonese, al casalese, all’ovadese. Con molte cose da raccontare. Con cibi e vini da gustare e luoghi da vedere. Anche su due ruote.

Da sito web www.piemontebike.eu, scegliendo i tracciati pensati per conoscere il Monferrato, partono proposte con schede, informazioni, note e cartine geomappate che complessivamente propongono una trentina di itinerari molto diversi fra loro.

I percorsi sono stati inseriti ad hoc per fare conoscere, pedalando, le zone di riferimento. Tutti i percorsi sono monitorati e in costante aggiornamento grazie al lavoro di un gruppo di guide cicloturistiche ed esperti, che parallelamente arricchiscono la proposta di nuovi percorsi.

Non solo percorsi sul sito web: infatti, si possono reperire anche informazioni su servizi, professionalità e strutture ricettive a misura di cicloturista.

I servizi e strutture ricettive “bike-friendly” sottoscrivono una serie di garanzie e dotazioni appositamente studiate per i turisti in bici con l’ausilio di esperti.

Siete pronti per pedalare con noi? www.piemontebike.eu

Un ciclismo che fa grande il nostro Piemonte
Giovanni Maria Ferraris, Assessore regionale allo Sport ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborare alla promozione di questo evento dedicato a chi comunica il ciclismo e i suoi luoghi: “Il Campionato italiano giornalisti, che si svolgerà a Pozzolo Formigaro nell’Alessandrino, completa un anno all’insegna del grande ciclismo in Piemonte, confermando la nostra terra patria di questo sport”.

Continua l’assessore Ferraris: “Abbiamo iniziato il 2017 con il passaggio di ben tre tappe del centesimo Giro d’Italia, portando su suolo piemontese una grande ondata di curiosi e appassionati, che ha raggiunto l’apice con la mitica scalata al Santuario di Oropa. Abbiamo proseguito nel mese di giugno coinvolgendo l’intero Canavese con la grande festa dei Campionati italiani di ciclismo per tutte le categorie, passando a luglio con la crono per il Campionato italiano Under 23 nel biellese tra Valdengo e Sagliano Micca e con la “Sei giorni di Torino” al Velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tutto ciò senza contare le tantissime gare regionali, di federazione o amatoriali, che hanno coinvolto l’intero territorio”.

Una storia che va molto indietro nel tempo come spiega l’assessore Ferraris: “Tante competizioni rendono onore al nostro Piemonte e mi fa piacere che il Campionato giornalisti approdi ancora in una terra dove è nata la storia italiana delle due ruote, ricordando che la prima bicicletta, quella giunta in Italia nel 1867, fu portata proprio ad Alessandria, splendida e storica città in cui affondano le mie radici materne”.

“Il ciclismo ha un potere unico, quello di unire i luoghi e creare un legame con essi. Un nuovo modo di vivere il territorio, che ha però bisogno di essere comunicato al meglio. E per farlo abbiamo bisogno di valenti professionisti e insieme di talentuosi sportivi,  proprio come nel caso dei giornalisti ciclisti. Loro, fondendo la passione sportiva con l’arte della comunicazione, possono essere davvero la migliore vetrina per un Piemonte dove la bicicletta è di casa”.