Antonio Capitta chi ha lasciati, lo ricorda l’amico-collega Carmelo Alfonso

Carmelo Alfonso lo ricorda così:
Antonio Capitta, collega ma soprattutto amico carissimo.ci ha lasciati. Aveva settantasei  anni. Abbiamo trascorso molti anni nella stesso ambiente di lavoro, la Rai, dove era arrivato ancora giovanissimo. Si era fatto subito apprezzare per la sua  versatilità che gli consentiva di passare dai servizi di cronaca nera allo sport alla conduzione del Tg e del Giornale radio con semplicità disarmante per linguaggio e competenza. Il suo lavoro fu subito molto apprezzato  tanto che  dopo poco tempo  divenne una delle più importanti firme di trasmissioni storiche e seguitissime come Novantesimo minuto e Domenica sportiva. I suoi servizi sportivi erano sempre chiari e precisi. Un anno fa, oramai in pensione ma sempre attento agli avvenimenti sportivi, dopo la sconfitta rimediata dal Cagliari contro il. Genoa, scriveva per gli amici. E non soltanto. ” Torno un attimo sul Cagliari. Meglio cominciare a temere da subito e parlar chiaro: Capuano via;  Di Gennaro (nemmeno in organico); Murru si dia una regolata; Alves, se  può, si dia una svolta. Ma su tutti se la dia il tecnico che, ribadisco, mi pare inadatto”. E rivolto a Giulini: ” Presidente, rifletti prima  che arrivino gli scogli. Sei ancora in tempo,per virare.” Ecco, questo era Antonio: serissimo e intransigente nel lavoro, gioviale e cordiale fuori. Nel 2003 ricoprì la carica di Presidente del Gruppo Sardo dei Giornalisti Sportivi (USSI Sardegna).